29/08/2017

Vieni a vedere (e sentire!) un vero trattore!

Scaldiamo i motori! È davvero il caso di dirlo. Il Rural Festival è sì un’occasione imperdibile per grandi e piccini, che avranno modo di vedere con i propri occhi, di sentire con le proprie orecchie e di toccare con le proprie mani ciò che può definirsi  “biodiversità agricola”.  Ma questo evento non si risolverà solo in un’esposizione di animali e vegetali antichi. Infatti darà la possibilità di immergersi attivamente nella vita dei campi, dando modo ai grandi di tornare bambini e dando la possibilità ai più piccoli di sentirsi grandi. Come? È presto detto: al Festival i motori ci saranno per davvero. Si tratta di diversi modelli di trattori Landini e Lamborghini, prodotti negli anni Trenta e negli anni Cinquanta. Vecchi leoni che hanno domato campagne di un’Italia  rurale e che ancora ai nostri giorni hanno qualcosa da dire. A cominciare dai nomi evocativi che spesso li accompagnano. Un esempio per tutti il Bufalo della Landini, dalla livrea verde con le ruote gialle, un connubio cromatico che ricorda erba e grano, lanciato dalla rinomata casa di trattori nel 1941, un modello allora modernissimo destinato sia alla grossa impresa che al medio contoterzista. Tra gli esemplari, che hanno fatto la storia dell’agricoltura,  e che verranno messi in moto da parte di esperti, c’è anche il rarissimo Lamborghini L25 a cingoli.  Il suo rombo, pieno e possente, come quello di alcuni dei suoi “fratelli” presenti, L35, L35 super e L45, e del versatile Landini modello “Vélite” (così chiamato per via del titolo che Mussolini dava a chi si era distinto nella battaglia del grano), sarà un tuffo nel più caro dei passati e riempirà il cuore.