Vieni a scoprire il Parco Rural di biodiversità agricola

Il Parco Rural di Biodiversità Agricola a Lesignano de’ Bagni Parma è un’occasione unica per vivere appieno l’esperienza “Rural” dal vivo, incontrando e imparando a conoscere da vicino: la biodiversità, i protagonisti e i luoghi di un universo tutto da scoprire. Nasce per tutelare piante e animali un tempo presenti sul nostro territorio. Un’area questa, insieme a quella di tutto l’Appennino Tosco-Emiliano, che ha recentemente ottenuto la certificazione a riserva di Biosfera Unesco (MAB, Man and Biosphere) e che ospita varietà vegetali e antiche razze animali a rischio di estinzione. Il parco Rural custodisce alberi e arbusti come il carpino bianco, l’ontano nero, il prugnolo selvatico, il ligustro comune e ancora, il cotogno, l’oliveto spinoso, il corniolo, il sambuco, la fusaggine (Berretta del prete), passando per la rosa canina, il viburno, il nocciolo, l’acero riccio, il frassino, il noce, il cerro, il mandorlo, l’olmo, il sorbo, l’ornello e infine il carpino nero, l’acero campestre, il pioppo nero, il gelso nero e bianco, il salice bianco. L’area dedicata al recupero di varietà antiche comprende anche filari di viti come uve Lambrusco, Fortana, Termarina Rossa e Bianca, Moscato, Trebbiano, Malvasia Odorosissima, Santa Maria, Melara, Verdea, Tonda di San Secondo, Bergano Bianco, Bianchetta, […]

Il programma del Festival della biodiversità agricola

Mancano pochi giorni al Rural Festival, il festival della biodiversità agricola e stiamo già contando i giorni alla rovescia. Non vediamo l’ora di festeggiare insieme e aprire le porte a questo evento imperdibile per grandi e piccini concentrato sulla “biodiversità agricola”. Il Rural Festival è l’evento che raduna uno accanto all’altro gli agricoltori e allevatori custodi dell’Emilia, Toscana e Liguria che, con grande fatica e altrettanta passione, ogni giorno lavorano per tutelare e salvare, dalla generalizzazione, antiche cultivar vegetali e antiche razze animali che, in un passato nemmeno tanto lontano, erano diffuse nelle nostre terre. Un’opera ardua, silenziosa e paziente. Il Festival è il momento in cui tutti gli allevatori e agricoltori custodi si ritrovano a Rivalta per far conoscere il frutto del loro operato. Passeggiare al Rural Festival significa incontrare la biodiversità nei volti, nelle parole di questi agricoltori e allevatori, e assaporarne il gusto autentico. Il Festival sarà arricchito quest’anno dalla quarta edizione della mostra-mercato dell’antico pomodoro Riccio di Parma, presentata insieme agli agricoltori custodi che lo coltivano e raccolgono ancora come una volta. Non mancheranno gli animali di antiche razze, tanto amate dai bambini: dal maiale Nero alla pecora Cornigliese, dall’asino Romagnolo al cavallo Bardigiano, dal vitello […]

MENO 5 GIORNI AL RURAL FESTIVAL!

Scaldiamo i motori! Tante novità per la quinta edizione del Rural Festival! Un’occasione imperdibile per grandi e piccini, che avranno modo di vedere con i propri occhi, di sentire con le proprie orecchie e di toccare con le proprie mani ciò che può definirsi  “biodiversità agricola”.  Ma questo evento non si risolverà solo in un’esposizione di animali e vegetali antichi. Infatti darà la possibilità di immergersi attivamente nella vita dei campi, dando modo ai grandi di tornare bambini e dando la possibilità ai più piccoli di sentirsi grandi. Infatti al Festival i motori ci saranno per davvero. Si tratta di diversi modelli di trattori Landini e Lamborghini, prodotti negli anni Trenta e negli anni Cinquanta. Vecchi leoni che hanno domato campagne di un’Italia  rurale e che ancora ai nostri giorni hanno qualcosa da dire. Inoltre sarà esposta la tradizionale barca per la pesca con le lampare, antico metodo per pescare, con la quale ancora oggi nel Golfo del Tigullio uno dei produttori liguri quest’anno al Festival pesca acciughe da quando aveva 13 anni ed è uno dei pochi rimasti. Il Festival sarà anche l’occasione per presentare le “esperienze dal vivo”, escursioni all’ interno del parco Rural di biodiversità agricola con la guida di […]

Andiamo a vendemmiare

Mentre fervono i preparativi per il Rural Festival, la natura segue incessante il suo corso. E’ tempo di vendemmia e tra i filari delle 31 varietà di viti del parco Rural si raccolgono i grappoli pronti per la pigiatura. Tra questi spicca l’uva Termarina, un antico vitigno presente nel parmense già nel Settecento e Ottocento del secolo scorso insieme all’altra varietà bianca. La sua dolcezza la rende adatta come uva da tavola e anche per la produzione di marmellate. La caratteristica di quest’uva è di avere un solo seme per ogni grappolo. Grazie ad alcuni agricoltori custodi questo vitigno è riuscito a giungere fino a noi. E oggi, merito anche delle istituzioni, è stato iscritto nel “Registro Nazionale delle Varietà di Vite” rendendo possibile la sua coltivazione e vinificazione. Questa varietà è presente nella vigna-catalogo del parco di biodiversità Rural a Rivalta, insieme a tante altri vitigni tipici del territorio come il Lambrusco Maestri, il Moscato di Parma e la Malvasia Odorosissima.    

BENVENUTI RURALS!

Tutto è in fermento a Rivalta per l’arrivo, l’8 e 9 settembre, della quinta edizione del Rural Festival, l’appuntamento dedicato alla biodiversità agricola di agricoltori e allevatori custodi dell’Emilia Romagna, della Toscana e della Liguria. Passo dopo passo, ecco che si stanno montando i banchi che ospiteranno gli agricoltori e gli allevatori Rural e con essi tutti i loro preziosi prodotti. Una quarantina gli espositori e fra essi ci sono alcuni importanti esordienti, ovviamente decisi e impegnati a tutelare antiche varietà vegetali e antiche razze animali autoctone nello spirito Rural: Davide Montanari con le anatre e le oche Romagnole; Elena Siffredi Duranti con le erbe selvatiche; Filippo Valla con il sidro di mele; la Famiglia Morbidi con i formaggi senesi, Marco Ravera con le erbe aromatiche, Silvia Parodi con le verdure della biodiversità; Paolo Armento con la pesca antica con la lampara e Marisa Fontana con gli antichi vitigni emiliani. Sarà presente anche lo chef di origini parmigiane Gino Campagna, molto amato dai piccoli americani, che durante il Festival terrà attività per i bambini per far conoscere la biodiversità più da vicino, ponendo l’accento su un’alimentazione di qualità. Vi aspettiamo Rurals!