Il Rural Festival delle famiglie

E’ sceso il sipario anche sulla quinta edizione del Rural Festival che si è svolto nel weekend dell’8 e 9 settembre all’Agricola Rosa dell’Angelo di Rivalta di Lesignano de’ Bagni, a Parma. Luogo della manifestazione il meraviglioso parco Rural di biodiversità agricola sulla prima collina parmense fatta di verde, boschi di querce, calanchi e vulcanelli di fango recentemente eletto a riserva Mab Unesco. Due giorni dedicati alla riscoperta e alla valorizzazione di rare varietà vegetali e antiche razze animali di Emilia Romagna, Toscana e quest’anno anche della Liguria: un mondo agricolo non troppo lontano fatto di tradizioni e sapori da tutelare sotto il comune denominatore del motto: tornare indietro per andare avanti e guardare al futuro. Tantissimi i visitatori che hanno partecipato, desiderosi di riscoprirlo. Si parla di almeno 40mila persone distribuite nelle due giornate: soprattutto tante famiglie con bambini e giovani che hanno raggiunto Rivalta da tutta Italia. Un trionfo della biodiversità animale e vegetale attraverso gli stand gastronomici di una cinquantina di agricoltori e allevatori che con grande fatica e altrettanta passione, ogni giorno lavorano per preservare questi prodotti. Tra le specialità proposte: prosciutto di maiale Nero di Rivalta, arrosticini di pecora Cornigliese, carne fresca di Cinta Senese, arrosto di […]

L’importanza dell’ape Ligustica per la biodiversità

L’azienda agricola Api Libere sta organizzando un progetto che si chiama “Adottare una Ligustica” che vorremmo esporre a tutti i Rurals. Un progetto ecologico didattico nato per custodire e preservare l’ape italiana (apis mellifera ligustica) con l’obiettivo di arrivare a più persone possibili per condividere il prezioso ruolo delle api per l’ambiente, la biodiversita’ e la nostra alimentazione. Quindi “perchè adottare una Ligustica?” Per sostenere l’ape italiana e i frutti del suo lavoro.  Frutti perché dal servizio di impollinazione delle api dipende il 70% del cibo che consumiamo tutti giorni, almeno 3 volte al giorno, e non solo! Dando il proprio contributo al progetto ecologico didattico si ha in cambio l’opportunità di: scoprire anche a distanza la magia dell’alveare, partecipare alla realizzazione del giardino più grande in Italia per le api, dove pianteremo fiori e piante che diventeranno altro cibo per le api, sostenere i progetti di WBA, World Biodiversity Association Onlus tra i quali “Api per la Biodiversità” e la “Carta di San Michele all’Adige, Appello per la tutela della biodiversità delle sottospecie autoctone di Apis Mellifera Linnaeus, 1758 in Italia”. Da questo fine settimana sarà attivo il sito vetrina che racconta e introduce il progetto, rimandando alla sua completa attivazione dalla prossima […]

Il programma domenicale del Rural Festival

A Rivalta di Lesignano de’ Bagni presso l’Agricola Rosa dell’Angelo si aprono le porte per la seconda e ultima giornata del Rural Festival. Ecco il programma con tutti gli incontri della giornata: Ore 11: frutti antichi presentati dall’esperto Enzo Melegari (area 3) Ore 11.30: spettacolo con i cavalli Bardigiani (area 5) Ore 12: l’agronomo ed esperto di biodiversità vegetale Mauro Carboni ci parlerà di 80 varietà diverse di uva (area 3) Ore 13: appuntamento con Liviana Orlandini e curiosità sui bachi da seta (area 7) Ore 14: il veterinario ed esperto di biodiversità animale Alessio Zanon introdurrà gli animali della fattoria nella zona del parco animale di antiche razze (area 2) Ore 15: Mauro Carboni spiegherà i pomodori di biodiversità (area 3) Ore 16: Enzo Melegari terrà un nuovo appuntamento per parlare di frutti antichi (area 3) Ore 16.30: ci sarà una seconda possibilità per assistere allo spettacolo dei cavalli Bardigiani (area 5) Ore 17 appuntamento al canapaio con Franca Rossi e Francesco Benassi (area 7) Ore 18 secondo incontro con Alessio Zanon e gli animali della fattoria (area 2) Ore 18.30: olivo di biodiversità con Mauro Carboni (area 3) Tutto il giorno al Teatro Rural incontri, racconti ed esperienze ogni […]

Come arrivare al Rural Festival

Ormai è tutto pronto per accogliere grandi e piccini: i banchi che ospiteranno gli oltre quaranta agricoltori e allevatori dell’Appennino Tosco-Emiliano e della Liguria con i loro prodotti sono stati posizionati, i trattori d’epoca sono schierati e scalpitano in attesa della messa in moto che libererà i loro ruggiti, l’area protetta con alberi e arbusti autoctoni, con le cultivar di vigne rare, gli olivi, i frutti antichi, le piante di canapa e il labirinto di mais antico è più che mai ricca e in ordine e gli animali domestici di antiche razze sono nello spazio ad essi dedicato. Gli ingredienti per trascorrere un paio di giornate, sabato 7 e domenica 8 settembre 2019, dalle ore 10 alle ore 21, in modo spensierato e piacevole, nel segno della biodiversità ritrovata ci sono tutti. Non resta che raggiungere Rivalta e il gioco è fatto. Ecco l’indirizzo completo e le istruzioni di viaggio: Rural Festival Emilia Agricola Rosa dell’Angelo Via Torchio, 20 Lesignano de’ Bagni – Parma https://goo.gl/maps/PEbZJdmJv1excVZW7 Come arrivare: In aereo: aeroporto Giuseppe Verdi di Parma In treno: la stazione di riferimento è quella di Parma (distante 22 km circa) servita dalla linea ferroviaria Milano – Bologna (linea principale). Si prosegue per […]

Vieni a scoprire il Parco Rural di biodiversità agricola

Il Parco Rural di Biodiversità Agricola a Lesignano de’ Bagni Parma è un’occasione unica per vivere appieno l’esperienza “Rural” dal vivo, incontrando e imparando a conoscere da vicino: la biodiversità, i protagonisti e i luoghi di un universo tutto da scoprire. Nasce per tutelare piante e animali un tempo presenti sul nostro territorio. Un’area questa, insieme a quella di tutto l’Appennino Tosco-Emiliano, che ha recentemente ottenuto la certificazione a riserva di Biosfera Unesco (MAB, Man and Biosphere) e che ospita varietà vegetali e antiche razze animali a rischio di estinzione. Il parco Rural custodisce alberi e arbusti come il carpino bianco, l’ontano nero, il prugnolo selvatico, il ligustro comune e ancora, il cotogno, l’oliveto spinoso, il corniolo, il sambuco, la fusaggine (Berretta del prete), passando per la rosa canina, il viburno, il nocciolo, l’acero riccio, il frassino, il noce, il cerro, il mandorlo, l’olmo, il sorbo, l’ornello e infine il carpino nero, l’acero campestre, il pioppo nero, il gelso nero e bianco, il salice bianco. L’area dedicata al recupero di varietà antiche comprende anche filari di viti come uve Lambrusco, Fortana, Termarina Rossa e Bianca, Moscato, Trebbiano, Malvasia Odorosissima, Santa Maria, Melara, Verdea, Tonda di San Secondo, Bergano Bianco, Bianchetta, […]