Roberto Mattioli
Guida ambientale
Roberto Mattioli
Guida Rural
377.7802223
roberto@rural.it
A tu per tu con il mondo Rural. I protagonisti e i luoghi di un universo tutto da scoprire si possono incontrare e conoscere da vicino. C’è un viaggio che si può fare tra Emilia e Toscana, nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, su strade sterrate e sentieri montani, con Roberto Mattioli, guida ambientale, gran conoscitore di percorsi nella natura. Si tratta di una vera e propria indimenticabile esperienza. A bordo di attrezzati fuoristrada, muniti di tende all’ultimo grido, spaziose e accessoriate, si parte da Rivalta per arrivare a Radda in Chianti (o viceversa, da Radda a Rivalta). «Ci rivolgiamo ai turisti stranieri curiosi di conoscere i segreti del successo della food valley, ma il viaggio è adatto a chiunque e tutti gli appassionati di biodiversità e amanti della natura possono partecipare – spiega Roberto –. Diamo a tutti, in totale sicurezza e diversi confort, l’occasione di vivere un’esperienza unica a contatto diretto con la nostra tradizione, con quei valori che hanno fatto grande la nostra terra, con quei prodotti della natura e quegli animali che stanno scomparendo ma che il movimento Rural sta salvando dall’oblio». Tra una tappa e l’altra si visitano aziende agricole, campi coltivati a prodotti rari, vigneti antichi, allevamenti di razze in estinzione e soprattutto si incontrano gli uomini e le donne che sono l’anima reale del meraviglioso mondo Rural. Sono le storie dei tanti capitani coraggiosi che hanno saputo sfidare le mode, i trend, i flussi di mercato per seguire l’istinto, la passione e la voglia di mantenere vivo un antico sapere. Un ricco programma di viaggio prevede escursioni in mountain bike, camminate tra i boschi, orienteering e non mancano i graditissimi momenti di ristoro con degustazioni di prodotti di biodiversità.
Viaggio nella biodiversità
Due chance per vivere appieno l’esperienza Rural. La prima: il viaggio di un giorno alla scoperta del parco della biodiversità a Rivalta di Lesignano de’ Bagni, con visita al parco dei barboj, all’allevamento di maiale nero e alla “Stalla della Salvezza” con antiche razze bovine autoctone, al canapaio e al museo dei trattori (collezione unica di Lamborghini e Landini) e la tappa ad ammirare l’ulivo più antico del parmense a Monchio di Mulazzano. La seconda chance è più articolata e coinvolgente. Quattro giorni di avventura all’aria aperta da Rivalta a Radda e Gaiole in Chianti (o viceversa). Il “pacchetto” offre l’opportunità di scoprire luoghi inediti, paesaggi antichi e intonsi, a contatto con la natura e gli animali allo stato brado. Tra i momenti più suggestivi i partecipanti ricordano le notti nel bosco e nelle radure (anche all’interno della riserva MabUnesco dove non è facile ottenere permessi di transito e sosta) ad ammirare il cielo stellato, trascorse chiacchierando dopo una cena a base di prodotti della biodiversità. Tende spaziose come camere d’albergo a cinque stelle per un riposo confortevole prima di rimettersi in marcia.