29/04/2020

POMODORO RICCIO: LE PRIME PIANTINE

Ora è tempo per gli agricoltori custodi di piantare le piantine del pomodoro Riccio di Parma, una varietà molto antica. Il frutto può raggiungere e superare il chilogrammo di peso e a differenza di altri pomodori è caratterizzato dalla presenza delle solcature e dalla spalla verde, considerate difetti dall’industria conserviera che ha contribuito al suo abbandono negli anni ’50. Le varietà locali vennero sopraffatte dalle varietà più redditizie, tanto che il Riccio di Parma tornò agli orti privati per il suo consumo fresco o per la conserva casalinga. Si sarebbe completamente estinto se non ci si fossero stati gli agricoltori custodi che hanno mantenuto il seme e che ancora oggi coltivano l’antico pomodoro Riccio di Parma come una volta, seguendo il sistema a sostegni che, come 150 anni fa, permette alle foglie di catturare i raggi solari in modo omogeneo e ai frutti di crescere più vigorosi e sani. Il Riccio viene raccolto a mano nei mesi di luglio e agosto, uno per uno, quando è maturo, al massimo delle sue proprietà e se ne ricava un frutto e una passata dal gusto unico. Nelle foto Famiglia Colla e Famiglia Cotti, agricoltori custodi di questa antica varietà.