Parchi del ducato
Strada Giarola, 11
43044 Collecchio
Parma
0521.802688
www.parchidelducato.it
info@parchiemiliaoccidentale.it
I Parchi del Ducato sono un sistema di Aree Naturali Protette regionali tra le province di Parma e Piacenza. Sono soprattutto uno straordinario e variegato mosaico di habitat, ambienti, paesaggi, culture e storie; dalla pianura, alla media collina, dal Po all’Appennino, dal Trebbia all’Enza. Paesaggi agricoli, piccoli borghi, specie animali rare e preziose, ambienti fluviali, boschi e foreste, sono gli elementi costituenti di questo sistema ambientale, nel quale la presenza dell’uomo è una ricchezza e un valore e non solo una minaccia. In questo complesso tessuto si innestano le singole specificità delle 10 Aree Naturali Protette che gestiamo: Parco dei Boschi di Carrega, Parco dei Cento Laghi, Parco dello Stirone e del Piacenziano, Parco Fluviale del Taro, Parco Fluviale del Trebbia, Riserva dei Ghirardi, Riserva Parma Morta, Riserva Monte Prinzera, Riserva Torrile e Trecasali, Paesaggio Protetto Colli del Nure, Area di Riequilibrio Ecologico il Castello. Con le loro caratteristiche peculiari le singole Aree Protette arricchiscono l’intero sistema, che “si offre” ai visitatori con numerosi e diversi ambienti, strutture turistiche, edifici storici, musei, centri visita e prodotti agroalimentari tipici. La presenza in questa “food valley” di tante Aree Naturali Protette contribuisce a rendere più forte e duraturo il rapporto di simbiosi tra i Prodotti e i loro Territori. E’ un viaggio “nella natura”, quello attraverso i Parchi dell’Emilia Occidentale, che è anche un viaggio “nel gusto” e nella migliore tradizione alimentare italiana. Territori così belli non potevano che tradursi in sapori unici e intensi. Il rapporto tra natura e prodotti è frutto di una storia millenaria, una continua interdipendenza che ha, da un lato, disegnato i tratti principali del paesaggio attuale, e dall’altro, portato alla nascita di alimenti genuini dai sapori inconfondibili. Così il “bello da vedere” è diventato e diventa il “buono da mangiare”. A fianco di alcuni celebri prodotti con marchio D.O.P. e I.G.P troviamo una tradizione enologica che vanta numerosi vini D.O.C. e I.G.T, e una grande quantità di prodotti tipici, tradizionali e di “nicchia” che incorporano valori storico-culturali e di biodiversità genetica. Determinante è stato il nostro contributo per arrivare all’istituzione, nel 2018, del Presidio Slow Food per la Pecora Cornigliese, un’antica razza ovina locale con ottime carni e che è allevata nelle aree di alta collina e montagna del Parco Regionale dei Cento Laghi. Arrivata vicinissima all’estinzione (secondo la Fao nel 1994 si contavano appena 50 capi), è oggi in lieve ripresa grazie all’impegno di coraggiosi e appassionati pastori. Il nostro impegno per l’agrobiodiversità e la salvaguardia delle varietà locali è stata possibile anche grazie al Vivaio Scodogna (Sala Baganza) dove vengono coltivate, riprodotte e vendute specie forestali autoctone oltre ad antiche varietà di frutta, raccolte in un campo-catalogo con finalità di educazione ambientale e didattica.
Flora e Fauna