13/12/2017

Mostarde di biodiversità, che bontà!

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È in arrivo il periodo più magico dell’anno in cui si riuniscono  le famiglie per festeggiare la ricorrenza del Natale. In Emilia, e in particolare modo a Parma, non possono mancare sulle nostre tavole festive le mostarde, che al Rural Market sono rigorosamente di frutti antichi (anguria Bianca, pera Nobile e mela Cotogna): una scelta biodiversa e genuina che arricchisce la tavola di colori e di sapori da riscoprire. La pera Nobile, ad esempio, è una varietà tipica del Parmense molto rinomata ai tempi della duchessa Maria Luigia d’Austria e il cui consumo un tempo era prevalentemente destinato ai nobili, come indica il nome. Mela Cotogna e pera Nobile, ben sode, insieme all’anguria Bianca sono gli ingredienti fondamentali per preparare la mostarda che andrà a farcire i “Tortél Dóls” (tortelli dolci), primo piatto tipico della Bassa Parmense caratteristico dei giorni di festa, tradizionalmente consumato la sera della Vigilia di Natale. Dalla cucina povera a una ricetta nobile e golosa. La mostarda era infatti l’antico metodo utilizzato per conservare la frutta durante il periodo invernale. Oggi si presta agli abbinamenti più diversi: con salumi e formaggi, con bolliti e arrosti. Da provare con altri piatti invernali della tradizione che possiamo ancora gustare grazie all’impegno degli allevatori custodi toscani ed emiliani che hanno recuperato antiche razze animali a rischio di estinzione. Come il tacchino nero di Parma e Piacenza (antica razza di epoca ducale) o il pollo rustico toscano di razza bianca Valdarnese. A voi la scelta!