Marco Ravera
basilico genovese
RZero Group
Frazione Leca
17031 Albenga
Savona
335.318038
www.piantearomatichebiologiche.it
info@raverabio.com
Arrivando nell’azienda ci si trova di fronte alle serre tipiche della zona che ospitano nei mesi invernali le coltivazioni protette. La natura del luogo pone queste strutture su un ampio terrazzamento da cui è possibile visualizzare la coltivazione della piana di Albenga.
Da sempre la condizione climatica di questi territori ha favorito uno sfruttamento per la produzione di ortaggi che li ha resi famosi e ricercati in Italia e all’estero.
L’azienda agricola prende corpo nel 1963 quando i coniugi Ravera improntano la loro produzione sui pregiati ortaggi di Albenga. In seguito il figlio Marco amplia ed accresce l’azienda di famiglia implementandone le produzioni e concentrandosi in modo specifico sulle piante aromatiche e sui fiori eduli. Dal 2000 l’intera azienda è certificata bio e produce piante aromatiche totalmente prive di qualsiasi residuo chimico.
Naturalmente il principe fra le piante aromatiche coltivate è il pregiato basilico genovese che rappresenta un ingrediente di eccellenza dell’intera cucina italiana.
Pesto di Basilico
Genovese
Il basilico genovese è una cultivar di basilico (Ocimum basilicum) e il nome di un prodotto ortofrutticolo italiano a Denominazione di Origine Protetta. Sebbene l’indicazione Dop si riferisca alla coltura praticata in tutta la Liguria, il basilico genovese viene principalmente coltivato nel quartiere genovese di Pra’. Rinomato per la sua qualità è particolarmente indicato per la preparazione del classico pesto, il condimento tipico della cucina ligure adatto a confezionare uno svariato numero di piatti. Il basilico genovese si distingue dalle altre cultivar per le foglie più piccole, dalla forma ovale e convessa, il colore verde tenue. Il profumo è più delicato e privo della fragranza di menta. Si tratta di una pianta originaria dell’India, già conosciuta dagli antichi Egizi che la consideravano sacra. Conosciuta e apprezzata anche dagli antichi Romani, compare spesso nei testi di Plinio il Vecchio.