Luigi Notari
Marrone di Campora
Azienda Agricola di Luigi Notari
Località Malora di Campora
43024 Neviano Arduini
Parma
348.4226784
Ha conservato le antiche piante intorno alla casa dove la sua famiglia vive da sempre nel cuore di Campora, piccola frazione del Comune di Neviano. Le curava suo nonno Guido (che in paese chiamavano tutti Lumino, visto che era piccolo, ma portava luce ovunque andasse), uno dei commercianti più noti del Nevianese.
Luigi Notari, Gigi per gli amici, ha deciso, dopo la pensione, di dedicarsi alla valorizzazione del marrone di Campora che è un’eccellenza e una specialità unica. «Può nascere solo qui da noi, per le caratteristiche particolari del terreno – spiega Notari – vale la pena promuoverlo e valorizzarlo». Ne è convinto al punto che ha deciso di ampliare la produzione, piantando altri alberi nel terreno di sua proprietà. Con la speranza che altri facciano lo stesso e seguano il suo esempio.
«Una volta la gente del posto ci campava con i marroni – continua Notari – Tutte le famiglie possedevano diversi alberi di questo frutto meraviglioso. Al momento del raccolto, verso ottobre, andavano a vendere il prodotto in tutta la provincia. Alla fine della seconda guerra mondiale, per motivi economici, molti hanno venduto la legna dei loro castagneti e il territorio si è impoverito di alberi. La legna di queste piante era molto richiesta per le sue qualità particolari dalle aziende di vernici. Per far fronte alla povertà dilagante, i capifamiglia che dovevano sfamare mogli e figli sono stati costretti a cedere. Ora le cose stanno cambiando e tanti abitanti di Campora hanno cominciato a ripiantare marroni».
Marrone di Campora
Gustoso e versatile. Si dice che anche Matilde di Canossa ne fosse una gran consumatrice. Marrone di grande qualità, nel 1912 e nel 1913 ha vinto il primo premio come miglior marrone italiano nella rassegna di Roma. Il marrone di Campora, da solo o trasformato, riesce comunque a fare la sua bella figura. Abbrustolito nelle tipiche padelle forate nel fondo è la passione di tutti: perfetto cibo di strada o a coronamento di un pasto consumato in famiglia, dà sempre un tocco di festa. Ideale anche per essere conservato sotto spirito e gustato a distanza di tempo dopo il raccolto. Perfetto anche in versione «marron glacés» o avvolto nel cioccolato fondente: un’altra possibilità in veste di prelibato mini-dessert. Senza dimenticare la tipica ricetta del castagnaccio e quella per i tortelli dolci, dal marrone di Campora si possono ricavare farine ideali per la panificazione. Simile a una castagna tradizionale, ha in realtà dimensioni maggiori e un sapore più intenso. A Neviano degli Arduini ogni anno viene celebrato con una manifestazione, diventata nei decenni, un appuntamento imperdibile per migliaia di appassionati che ne decretano il successo sempre maggiore. Al Rural Festival Luigi Notari porta i «ricci», ossia i frutti ancora avvolti nel guscio spinoso. Il raccolto dell’anno, normalmente, avviene ad ottobre e sigla ufficialmente la fine della stagione calda che lascia il passo all’autunno.