16/05/2017

A Rivalta una raccolta di viti di biodiversità

In questi giorni a Rivalta stiamo mettendo a dimora le nuove ‘piantine’ di viti di biodiversità, le cosiddette “barbatelle”. Un lavoro lungo e complesso che ha portato alla ricerca delle ultime varietà di viti che venivano coltivate in provincia di Parma e dintorni fino a poche decine di anni fa. Un lavoro di ricerca minuziosa in tutto il territorio: da Borgotaro a S. Secondo, da Montechiarugolo a Neviano, da Traversetolo a Carpaneto di Tizzano. La ricerca è stata fatta intervistando gli ultimi agricoltori che le possedevano, quindi si è proceduto con un sopralluogo in autunno per controllare che il grappolo combaciasse con la vera vite cercata e infine si è tornati in primavera per asportare “pezzi” di ramo con cui fare gli innesti. Ora le piccole piantine sono pronte per essere accolte nella loro nuova casa! Una curiosità: queste varietà sono in tutto oltre 30: per la prima volta saranno conservate in un unico campo-collezione a Rivalta, nel parco Rural.