Laura Peri
Pollo Valdarnese Bianco
Azienda Agricola Montevarchi
Via di Picille, 5
52025 Montevarchi - Arezzo
333.6606279
www.lauraperi.com
info@lauraperi.com
Laura Peri_Produttore
Compiuti 30 anni ha deciso di portare avanti un sogno. Ha scelto di allevare nel bosco polli riproduttori di razza Valdarnese Bianca («gli stessi che allevava anche mio nonno» spiega Laura Peri), dedicando particolare attenzione a tutte le fasi del ciclo di produzione. Tutta la filiera, infatti, è all’interno dell’azienda: riproduzione, incubazione, accrescimento, alimentazione, macellazione, commercializzazione. L’allevamento, con vista sul Valdarno, a 450 metri di altitudine, immerso nel bosco, occupa circa otto ettari di terreno. Gli animali possono crescere in libertà e nutrirsi in modo del tutto naturale. Senza l’utilizzo di antibiotici e prodotti chimici. Curando tutto il processo di crescita dei polli con grande attenzione e meticolosità. I riproduttori vengono tenuti dentro ampie recinzioni apposite con nidi per la deposizione delle uova, che poi passano nell’incubatoio fino al momento della schiusa. Grande cura viene quindi dedicata ai pulcini che hanno bisogno di attenzioni speciali. «Proprio perché non utilizzo antibiotici, i piccoli non possono essere sottoposti a sbalzi di temperatura – entra nel dettaglio del suo lavoro –. Nella pulcinaia restano circa 40-45 giorni, quindi vengono liberati e finalmente possono vivere nel bosco liberi». Determinazione e coraggio animano Laura: «È una realtà con non poche difficoltà. Predatori, grandinate e piogge forti possono uccidere i pulcini» dice con il sorriso di chi non si arrende facilmente. Difficoltà superate da una grande passione e dalla spinta a fare un prodotto di alta qualità.
WHITE CHICKEN VALDARNESE
Il riproduttore di razza Valdarnese Bianca cresce nel bosco, nutrendosi di granoturco e granaglie naturali per 4-6 mesi minimo, e solo dopo viene macellato in loco e manualmente. All’interno dell’allevamento di Laura Peri ci sono il macello e i locali per il sezionamento e il confezionamento, entrambi a marchio Ce. La caratteristica principale di questa razza è l’intolleranza verso la clausura. Impossibile allevarli industrialmente. Si tratta di polli che, in spazi piccoli, tendono a cannibalizzarsi, a uccidersi a vicenda. Anche per questo stavano scomparendo. Si tratta di animali che crescendo liberi di correre e muoversi continuamente, presentano una muscolatura forte. La carne ha un colore scuro, è pressoché priva di grasso e non perde di volume durante la cottura. Il sapore è forte, netto e deciso. Dell’animale non si butta nulla: dalle zampe, utilissime per il brodo – e squisite anche arrosto –, alle creste fino ai durelli. È il cibreo l’antica ricetta di punta, tipica della cucina fiorentina, fin dai tempi di Caterina de’ Medici. Un secondo piatto delicato e intenso allo stesso tempo, creato con le parti meno nobili del pollo, che da secoli incontra i favori dei gourmet di tutto il mondo. Il pollo allevato nel bosco valorizza le proprie qualità, ovvero la piccola taglia e una corporatura asciutta pressoché priva di grasso: l’esaltazione del sapore genuino e il mantenimento della tradizione propria del territorio del Valdarno.