Isidoro e Giovanni Lamoretti
Lambrusco Maestri
Azienda Agricola vitivinicola Lamoretti
Strada della Nave, 8
43013 Casatico, Langhirano
Parma
0521.863590
www.lamoretti.eu
info@lamoretti.eu
L’Azienda Lamoretti è situata sulle prime colline a sud di Parma, a ridosso del castello di Torrechiara. I Lamoretti sono cresciuti attraverso le generazioni, mantenendo sempre una impronta famigliare. Attualmente in azienda lavorano Giovanni, Sara e Mauro, che rappresentano la terza generazione. Lo “zio Giuseppe” arrivò a Casatico dagli Stati Uniti alla fine degli anni ‘20. Aveva in tasca il passaporto americano e nella mente il viaggio che, dopo una permanenza abbastanza lunga tra i suoi cari, avrebbe compiuto sul piroscafo per tornare al suo lavoro, alla sua nuova vita, per sempre “at home”. Invece il piroscafo riattraversò l’Atlantico senza di lui e per il resto dei suoi anni, anziché i grattacieli di Manhattan, contemplò un castello e le colline dove crescevano vigorose le viti che vi aveva piantato, Malvasia di Candia Aromatica, Moscato bianco, Barbera, Bonarda, Cabernet Sauvignon, Marzemino e Sangiovese. Anni più tardi prese per mano il suo piccolo nipote Isidoro, lo accompagnò lungo i filari, gli parlò di grappoli e vendemmie. Molti anni dopo vi portò anche i figli di Isidoro, Mauro e Giovanni, tenendoli in braccio. È questa la storia autentica dei Lamoretti e del loro affettuoso “abbraccio” alle vigne nella terra di Casatico. Tre generazioni, aspettando la quarta... La superficie vitata aziendale rimase invariata fino al 1964 quando, con il contributo di Isidoro Lamoretti, si realizzarono nuovi impianti (non più a giropoggio) seguiti da altri nel 1967, 1971, 1976, 1983, 1988, 2003 e 2004 per arrivare all’attuale estensione di circa 20 ettari.
Lambrusco Maestri
È una varietà di uva selezionata a Parma all’inizio del XX secolo dal signor Maestri. I lambruschi sono un gruppo varietale diffuso sin dai tempi antichi a Parma e in tutta l’Emilia. Coltivati soprattutto in pianura per la grande generosità di produzione. Se in altre province la coltivazione della vite prosegue anche oggi, a Parma è stata abbandonata a partire dal secondo Dopoguerra in poi, mantenendosi solo in alcune aree della collina. Il vitigno viene apprezzato per la sua ottima vigoria e resistenza, oltre all’adattabilità a quasi tutte le condizioni pedo-climatiche emiliane. È inoltre un vitigno molto fertile, vigoroso e molto generoso. La sua preferenza è per i climi freschi e umidi, ma non soffre eccessivamente le zone più secche. La maturazione è tardiva. Il vitigno è spesso vinificato in uvaggio con altre varietà di Lambrusco, ed è apprezzato per la sua capacità di dare colore, tannicità e corpo al vino così ottenuto. Questi vini sono anche noti come “Lambruschi scuri” e sono caratteristici del Reggiano e del Parmense.