31/08/2019

Il programma del Festival della biodiversità agricola

Mancano pochi giorni al Rural Festival, il festival della biodiversità agricola e stiamo già contando i giorni alla rovescia. Non vediamo l’ora di festeggiare insieme e aprire le porte a questo evento imperdibile per grandi e piccini concentrato sulla “biodiversità agricola”. Il Rural Festival è l’evento che raduna uno accanto all’altro gli agricoltori e allevatori custodi dell’Emilia, Toscana e Liguria che, con grande fatica e altrettanta passione, ogni giorno lavorano per tutelare e salvare, dalla generalizzazione, antiche cultivar vegetali e antiche razze animali che, in un passato nemmeno tanto lontano, erano diffuse nelle nostre terre. Un’opera ardua, silenziosa e paziente. Il Festival è il momento in cui tutti gli allevatori e agricoltori custodi si ritrovano a Rivalta per far conoscere il frutto del loro operato. Passeggiare al Rural Festival significa incontrare la biodiversità nei volti, nelle parole di questi agricoltori e allevatori, e assaporarne il gusto autentico. Il Festival sarà arricchito quest’anno dalla quarta edizione della mostra-mercato dell’antico pomodoro Riccio di Parma, presentata insieme agli agricoltori custodi che lo coltivano e raccolgono ancora come una volta. Non mancheranno gli animali di antiche razze, tanto amate dai bambini: dal maiale Nero alla pecora Cornigliese, dall’asino Romagnolo al cavallo Bardigiano, dal vitello di bovina Grigia d’Appennino, Bardigiana e Bianca, al tacchino di Parma e Piacenza. E ancora gallina, oca e anatra Romagnole e colombo Occhialone di Parma. Ci saranno inoltre un’esposizione di frutti antichi realizzata dall’esperto di biodiversità Enzo Melegari. Mentre Mauro Carboni e Alessio Zanon, esperti della biodiversità agricola, presenteranno i pomodori di varietà antiche e gli animali della fattoria.
Il ritorno al passato è rappresentato anche da una particolarità: il canapaio di canapa Sativa. Una coltura fondamentale nei tempi passati, resistente, ecologica ed eterna, dagli innumerevoli utilizzi sia in campo tessile che in campo alimentare. Quest’anno si potrà conoscere il processo produttivo della canapa attraverso i racconti e i manufatti realizzati dalla signora Franca e dalla signora Ebe che con il suo piccolo telaio mostrerà la tessitura della canapa. Entrambe racconteranno aneddoti e ricordi. Ci sarà poi la possibilità di conoscere l’olio di canapa, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi, ottenuto da un’azienda agricola piacentina che coltiva e produce i propri prodotti.
Vicino al canapaio quest’anno ci sarà anche una sorta di labirinto dedicato al mais: frutto di un progetto in collaborazione con l’Università Cattolica di Piacenza. Sono state recuperate una trentina di varietà antiche, coltivate fino alla seconda guerra mondiale in Emilia Romagna. Prima dell’avvento degli ibridi americani, si adattavano ai diversi contesti ambientali, fino alla collina e alla montagna, non come oggi che il mais lo si coltiva solo in pianura. Qualche esempio del parmense? Il Turco di Borgo Val di Taro, il Ferragostano di Albareto, il Piacentino o Nostrano di Salsomaggiore e Nostrano emiliano di Talignano di Sala. Diverse varietà del forlivese, altre da Reggio Emilia, Piacenza, Modena e Ravenna.
Protagonisti della campagna rurale e del Festival sono poi i modelli di trattori d’epoca Landini e Lamborghini prodotti tra gli anni Trenta e Cinquanta sapientemente restaurati, che verranno messi in moto da esperti motoristi per la gioia dei più piccoli ma anche di adulti appassionati. Entrambi i giorni saranno arricchiti da appuntamenti dedicati all’approfondimento della biodiversità con esperti e guide escursionistiche. Per gli appassionati di cavalli, da non mancare quindi, ci sarà lo spettacolo dei cavalli Bardigiani.
Gli ingredienti per trascorrere due giorni festosi nel segno della biodiversità agricola e della convivialità, passeggiando e perdendosi tra i grandi spazi del parco protetto, ci sono tutti. Appuntamento quindi a Rivalta di Lesignano de’ Bagni, anche in caso di maltempo (i banchi espositivi e tante postazioni sono al coperto), per incontrare volti, storie e prodotti protagonisti del progetto Rural. Una mostra-mercato ma soprattutto un’esperienza da vivere unica, di cultura gastronomica e rurale, negli spazi della riserva naturale del parco protetto, dove uomo e natura convivono naturalmente. Inoltre partiranno navette dalle 11 alle 17 per la Stalla della Salvezza e i boschi della maiali Neri.

Orario: dalle 10 alle 21, ingresso gratuito. L’evento si terrà anche in caso di maltempo.

Rural Festival
Via Torchio 20, Rivalta di Lesignano De’ Bagni, Parma
Tel. 0521.237485 e Cell: 342.9128266
Web: www.rural.it
E-Mail: info@rural.it