19/11/2016

Il 2016, anno internazionale dei legumi

legumi

L’anno 2016 che sta volgendo al termine è stato scelto dalla FAO (l’agenzia delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) come anno Internazionale dei legumi, con il proposito di aumentare la conoscenza sulle proprietà, farne scoprire i vantaggi e magari incrementarne la produzione e il commercio come fonti alternative di proteine e di minerali, reperibili a basso costo, accessibili e adatte ad essere coltivate praticamente in tutti i tipi di climi. Durante la stagione fredda i legumi diventano protagonisti di moltissimi piatti della nostra tradizione. Un tempo considerati cibo povero, oggi sono rivalutati per il valore sia gastronomico sia nutrizionale. Rispetto alle proteine animali, quelle vegetali (legumi e cereali) hanno molti vantaggi: saziano maggiormente, sono meno caloriche, con la loro fibra solubile vengono regolati i livelli di colesterolo e di glucosio nel sangue, con la loro fibra insolubile facilitano la funzione intestinale mantenendo sano l’intestino, creano meno prodotti di scarto durante il loro metabolismo causando così minore affaticamento a livello renale. I legumi inoltre contengono più ferro degli spinaci, ma anche fosforo, potassio, magnesio, tra le vitamine sono presenti soprattutto quelle del gruppo B (la B1 e la B2 si prendono cura di occhi e pelle, regolano l’appetito e proteggono il sistema nervoso centrale). Pochi grassi e tanta fibra: tante proprietà benefiche per la nostra salute. I ceci sono amici del cuore: sono in grado infatti di ridurre l’omocisteina, un amminoacido che se presente in grandi quantità nel sangue aumenta la possibilità di ictus e infarto. Abbassano inoltre i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL)e le vitamine presenti sono soprattutto quelle del gruppo B. Anche i fagioli sono amici del cuore: con il loro ricco contenuto di ferro, potassio e fibre sono efficaci nel controllo della pressione sanguigna e per combattere il colesterolo. Inoltre sono ricchi di calcio.