Giuseppe Borghi
Asino Romagnolo
Azienda Agricola Montebaducco
Via Boiardo, 26
42020 Quattro Castella
Reggio Emilia
0522.886375
www.montebaducco.it
info@montebaducco.it
Li bacia, li abbraccia, parla con loro. Gli asini sono suoi amici da sempre. Fin da quando era un ragazzino. «Andavo al bar a vedere la televisione in compagnia dell’asino. C’era tra noi un affiatamento incredibile. L’asino è affettuoso e intelligente, se gli insegni una cosa se la ricorda a distanza di anni. E poi è un animale umile, gentile. Con le persone deboli, con i bambini e gli anziani lo è ancora di più». Si illumina in volto, quasi si commuove Giuseppe Borghi. Va fiero della sua impresa. «A casa, quando ero piccolo, l’asino era il nostro mezzo di trasporto. Quando sono arrivati i primi mezzi a motore mio padre pensò che non c’era più bisogno di lui e lo vendette. Per me fu un colpo al cuore. Una volta cresciuto ho deciso che volevo allevare degli asini. Non mi credeva nessuno, nessuno avrebbe scommesso che avrei avuto successo». Amore, fiducia e tanta determinazione hanno portato Borghi alla guida – insieme al figlio Davide – del più grande allevamento di asini d’Europa, probabilmente del mondo. L’azienda Agricola Montebaducco a Quattro Castella (Reggio Emilia) conta circa 800 esemplari, di 13 differenti razze, tra cui alcune particolarmente rare. Ci sono il Romagnolo, il Martina Franca, il Ragusano, l’Amiatino, il piccolo Sardo, il pezzato Inglese e l’Arabo-Egiziano, il francese Poitou dal lungo manto, e persino gli asini di colore bianco. Allevati in grandi spazi – la tenuta è di circa 60 ettari – gli asini della famiglia Borghi sono alimentati esclusivamente con prodotti biologici costituiti prevalentemente da foraggi e cereali, come erba medica, orzo e avena, nel rispetto dei rigorosi metodi dell’agricoltura biologica.
LATTE FRESCO
Dall’azienda Agricola Montebaducco esce il miglior latte d’asina (fresco, pastorizzato e liofilizzato in polvere), il più affine a quello materno, utile quindi per l’alimentazione dei neonati. Menzionato come prodigioso dai tempi di Ippocrate, il padre di tutti i medici, veniva utilizzato a scopi alimentari e cosmetici fin dall’antica Grecia. Fresco e in bottiglia, dal gusto delicato e molto digeribile, si può bere come si fa normalmente con il latte vaccino. Ma è trasformato in delizioso gelato che conquista grandi e piccini, grazie al suo sapore dolce e aggraziato, senza aggiunta di zuccheri artificiali.
Sul fronte della cosmesi le sue proprietà sono da secoli ben note. Chi non ricorda i leggendari bagni nel latte d’asina della bellissima e mitica regina egizia Cleopatra. Ricco di principi funzionali eudermici, protegge e nutre la pelle di ogni età