DAI CAMPI DEL POMODORO RICCIO: BUON INIZIO DI STAGIONE

Gli agricoltori custodi confermano una buona partenza della campagna estiva 2020. Nella foto si nota la piantina di 2 mesi che cresce seguendo la corda di sostegno, come da antico metodo di coltivazione. L’inizio della raccolta è prevista per fine luglio.

E’ARRIVATA LA CILIEGIA FERROVIA

Anche quest’anno, da domani, arrivano al Rural Market le ciliegie dell’Azienda Agricola Contento di Triggianello in provincia di Bari. Si racconta che il primo albero di ciliegie ferrovia nacque nel 1935 da un nòcciolo di ciliegia vicina ad un casello ferroviario delle ferrovie sud-est di Bari. Quest’albero, nato a pochi metri dai binari fu chiamato “Ferrovì” e per alcuni anni fu curato dal casellante dell’epoca. Solo successivamente la ciliegia ferrovia si diffuse su tutto il territorio sud-est barese fino ad arrivare ad essere la principale cultivar tra Turi, Conversano e tutta la Murgia dei Trulli. Versione meno suggestiva ma forse più attendibile collega l’originale appellativo alla pratica utilizzata dagli agricoltori pugliesi di trasportare questi frutti utilizzando la “ferrovia” cioè i treni e non più i carri. Nessuno conosceva il nome di questa varietà, ma subito ci si accorse che le sue caratteristiche, resistenza e qualità organolettiche la rendevano adatta al trasporto per i mercati esterni. Non essendoci camion o altri mezzi, la ciliegia fu quindi trasportata con il treno, che all’epoca era definito in gergo semplicemente ferrovia.

IL FAGIOLINO STORTINO DI LUCCA DOLCE E DELICATO

La novità di questa settimana, in arrivo da mercoledì, proviene dall’Azienda Agricola “Nico” di Saltocchio in provincia di Lucca, dove Federico ed Elena coltivano questo fagiolo. Ottimo consumato lessato e condito con olio e sale.

SOLO PER DUE SETTIMANE IL CARCIOFO RARO DI SALSOMAGGIORE

Da oggi, e per due settimane, abbiamo disponibile dall’Azienda Agricola Moschini questo ortaggio molto particolare: il Carciofo della Val Stirone di Salsomaggiore. Se ne parla in un saggio di statistica del 1861. Dal 1918, la produzione iniziò a diminuire fino a scomparire e oggi questa azienda agricola è l’unica ad averli conservati e a coltivarli ancora.

ZUCCA VIOLINA: LE PRIME FOGLIE

Nel campo di Traversetolo, nell’Azienda Agricola Centrale della Frutta, grazie all’esperienza di Paolo Sassi, esperto appassionato di biodiversità, sono spuntate le prime piantine di zucca violina, antica varietà rustica che per crescere ha bisogno di ampi spazi secondo le proprie esigenze e di una irrigazione appropriata che le consente di mantenere un sapore unico.

DALLA LUNIGIANA È ARRIVATA LA MAROCCA DI CASOLA

A base di patate, castagne, grano, sale e acqua (unicamente), la Marocca di Casola è un pane dall’alto apporto nutrizionale. Delicato e potente, dolce e saporito al contempo, cotto rigorosamente in forno a legna, incarna storia e tradizioni di un intero territorio. Realizzata con i prodotti forniti naturalmente dalla terra tra Lunigiana e Garfagnana si realizza secondo una ricetta antica, di cui si hanno notizie fin dal Medioevo, ma è possibile che il nome Marocca derivi addirittura dal greco antico (Marocat che significa poco malleabile, molto compatto). In grado di mantenere i suoi profumi e sapori a lungo (almeno dieci giorni) era il pane prediletto dai pellegrini, ma a Casola era il pane quotidiano di tutte le famiglie, vista la facilità di reperire la materia prima in zona. Adatto ad accompagnare ogni tipo di cibo, soprattutto a colazione cosparso di marmellata e miele sprigiona tutte le sue molteplici caratteristiche. Ideale anche con il cioccolato. Tagliata a fette e a pezzetti si sposa anche con alimenti salati e spesso viene utilizzata per i crostini da aperitivo o antipasto, abbinata a salumi e formaggi. Basta a soddisfare i palati esigenti anche con qualche goccia di olio extra vergine di oliva e un […]

IL RURAL MARKET È APERTO, DISPONIBILE IL SERVIZIO DELIVERY

Il nostro Market è aperto, gli allevatori e agricoltori custodi della biodiversità agricola sono impegnati a rifornire gli scaffali di buone materie prime come latte, uova, pane, formaggio, minestrone e tanto altro. Stiamo prendendo misure per mantenere l’ambiente di lavoro il più idoneo possibile e permettiamo non più di due persone a volta di entrare per mantenere la distanza di sicurezza. Sono momenti molto difficili per tutti e occorre tanta pazienza e solidarietà. Nel nostro piccolo vorremmo dare una mano a chi ha bisogno e per questo motivo da questa settimana prendiamo gli ordini per la consegna a domicilio al numero 0521.237485 o per email info@rural.it. Stiamo facendo del nostro meglio per accontentare chi ha bisogno e per garantire l’apertura del Rural Market dalle ore 9.30 alle 13.30 dal martedì al sabato con i prodotti di prima necessità.  

IL PROSCIUTTO CRUDO DI MAIALE NERO STAGIONATO 36 MESI TAGLIATO A COLTELLO

Il prosciutto di maiale Nero stagionato 36 mesi, colore rosso carico e gusto intenso, ricorda il profumo del bosco e ha dolcezza profonda che nasce dal tipo di allevamento e dall’alimentazione all’aperto. Il suo gusto ha una persistenza unica. La struttura è pastosa e la fetta si scioglie in bocca. L’intensità del sapore cresce ulteriormente quando il prosciutto viene tagliato a mano. La scelta di una produzione rigorosamente artigianale abbinata all’esclusione di additivi permette di raggiungere una qualità straordinaria: carni e salumi con i profumi e i sapori di una volta. Il prosciutto di maiale Nero si differenzia per una maggiore percentuale di omega 3. Inoltre il rapporto omega 3 e omega 6 è più equilibrato, a beneficio di un’alimentazione più salutare. Contiene meno acidi grassi saturi e più insaturi ed è pertanto indicato in una sana alimentazione. Per apprezzare in pieno la particolarità del prosciutto si consiglia di portare il prodotto a temperatura ambiente e di tagliarlo con coltellina. Disponibile al Rural Market di Parma. A Rivalta, frazione di Lesignano de’ Bagni in provincia di Parma, ha sede l’Agricola Rosa dell’Angelo di Mauro Ziveri, allevatore custode di antiche razze di maiali Neri. È qui che i suoi animali possono […]

È ARRIVATA LA MELA ROTELLA PICCOLA RACCOLTA

Il frutto è una mela dalle dimensioni medie, peduncolo corto, schiacciata come una “piccola ruota”, con una buccia verde e rossa, che si colora di giallo man mano che procede la maturazione. La polpa è soda e compatta, che non sfarina, candida e succosa, con un gusto acidulo e molto particolare. La raccolta avviene intorno alla metà del mese di ottobre, ma per la completa maturazione del frutto bisogna aspettare fino a due mesi, infatti Il consumo tradizionalmente cominciava nel periodo natalizio, per protrarsi a primavera inoltrata. Una volta raccolta ha la proprietà di conservarsi in cantina a lungo solo nella paglia senza l’ausilio di conservanti, come da tradizionale usanza contadina. Essendo di natura selvatica ha grande resistenza alla “ticchiolatura”, il fungo che normalmente attacca le mele, per cui molto adatta alla coltura biologica. Il suo succo, ottenuto dalla spremitura a freddo di sole mele Rotella, viene centrifugato, lasciato decantare per una notte e quindi pastorizzato ad una temperatura compresa tra 79° e 82° per alcuni minuti, per questo non ha bisogno di conservanti. Il gusto è naturalmente dolce, perché contiene gli zuccheri delle mele spremute per ottenerlo. Un litro di succo corrisponde a più di 1,5 Kg di mele […]

IL MARRONE DI CAMPORA

Il marrone di Campora è gustoso e versatile. Si dice che anche Matilde di Canossa ne fosse una gran consumatrice. Di grande qualità, nel 1912 e nel 1913 ha vinto il primo premio come miglior marrone italiano nella rassegna di Roma. Il marrone di Campora, da solo o trasformato, riesce comunque a fare la sua bella figura. Abbrustolito nelle tipiche padelle forate nel fondo è la passione di tutti: perfetto cibo di strada o a coronamento di un pasto consumato in famiglia, dà sempre un tocco di festa. Ideale anche per essere conservato sotto spirito e gustato a distanza di tempo dopo il raccolto. Perfetto anche in versione «marron glacés» o avvolto nel cioccolato fondente: un’altra possibilità in veste di prelibato mini-dessert. Senza dimenticare la tipica ricetta del castagnaccio e quella per i tortelli dolci, dal marrone di Campora si possono ricavare farine ideali per la panificazione. Simile a una castagna tradizionale, ha in realtà dimensioni maggiori e un sapore più intenso. A Neviano degli Arduini ogni anno viene celebrato con una manifestazione, diventata nei decenni, un appuntamento imperdibile per migliaia di appassionati che ne decretano il successo sempre maggiore. Luigi Notari ha conservato le antiche piante intorno alla casa […]