Profumo di Cotogna

La cotogna non è come pensiamo spesso un tipo di mela o pera ma è bensì una specie a sé stante. Il fatto che, nel linguaggio comune, si parli di “melo cotogno” e di “pero cotogno”, è un piccolo errore dovuto al fatto che i frutti del cotogno, secondo le cultivar, possono assumere la forma di una mela o di una pera. Melo e pero infatti sono solo suoi parenti. Per la mitologia greca il frutto del cotogno, il pomo d’oro dedicato a Era (Giunone) era simbolo di amore e fecondità. Quest’immagine è rimasta immutata anche per le culture che hanno seguito quella ellenica, tanto che, quasi fino al secolo scorso, la cotogna ha continuato a rappresentare nelle tradizioni e nei riti nuziali la promessa di fedeltà. Ai giorni nostri, solo pochi estimatori di prodotti naturali mettono ancora una cotogna per profumare lenzuola e biancheria, ma tutti conoscono la cotognata, quella delizia da tempo diventata una raffinatezza autunnale. Inoltre questo frutto venne raffigurato in diverse opere d’arte. Lo si può ammirare in affreschi quattrocenteschi di alcune stanze del Castello di Torrechiara. Del cotogno la fitoterapia sfrutta i principi attivi, contenuti nella polpa dei frutti, nelle foglie e nei semi con […]

È tornato il latte di una volta!

Appuntamento questo venerdì e sabato al Rural Market di Parma con il latte di vacca di antica razza Grigia dell’Appennino. Per l’occasione ci saranno assaggi per conoscere questo prezioso latte. Ma iniziamo con un pò di storia… Presso il parco naturale di Rivalta di Lesignano de’ Bagni si è avviato il progetto di recupero dell’ antica razza bovina Grigia dell’Appennino il cui latte è un patrimonio alimentare unico e prezioso. Questa razza è stata sostituita nel tempo da vacche considerate più redditizie e produttive per l’industria del latte come la Frisona e la Bruna. Con il progetto di recupero della Vacca Grigia dell’Appennino si sta salvando questa antica razza dal rischio dell’estinzione. Ad oggi si contano poche decine di capi sui territori regionali di Emilia e Toscana. Nota anche come Langhiranese e Garfagnina, veniva allevata seguendo il sistema transumante, salendo d’estate verso i pascoli più alti, dove si nutriva delle preziose essenze foraggere ricche di oli essenziali e scendendo in autunno nelle zone collinari più miti. Purtroppo del mondo allevatoriale che aveva generato questa razza è rimasto ben poco, tanto che la Latteria ha dovuto prendersi l’onere di riunire in una unico luogo denominato “Stalla della Salvezza” lo sparuto gruppo […]

Di stagione: la zucca Violina

La zucca Violina prende il nome dall’omonimo strumento musicale poichè la sua linea lo ricorda. Nel Parmense entra nelle case durante la Seconda Guerra mondiale. È caratterizzata da un frutto allungato di colore giallo-nocciola leggermente strozzato al centro, la buccia è rugosa e presenta delle costolature longitudinali poco profonde. La polpa è di colore arancio vivace e ha un gusto molto apprezzato. Dolce, morbida, tenera è l’ideale per fare passate, vellutate e creme corpose e delicate, che saziano lasciandoci leggeri (la zucca è ricca d’acqua e di quella vitamina D di cui tante persone sono carenti). Ma la sua versatilità la rende un condimento delizioso anche per pasta e risotti e ne fa il tocco in più per saporosi minestroni. Il suo fiore giallo-arancio è ottimo da impanare e friggere. Coltivare la zucca sembra facile, ma così non è: molta attenzione viene data anche all’irrigazione che non deve essere troppa e non solo perché l’acqua è una risorsa importante, ma anche perché la zucca se troppo irrigata non è più buona e si conserva molto poco. Se coltivata con amore, la pianta non si ammala perché è una varietà rustica che difficilmente viene attaccata da funghi e insetti. Paolo Sassi […]

Rural School: per toccare con mano la biodiversità agricola

Ormai è tutto pronto per il viaggio alla scoperta di antiche razze animali e varietà vegetali che si terrà questa settimana. Quattro giorni, da giovedì 26 a domenica 29 settembre, con partenza dall’Agricola Rosa dell’Angelo a Rivalta di Lesignano de’ Bagni (Parma) per arrivare alle colline toscane di Gaiole in Chianti (Siena), seguendo percorsi e strade nella natura. Un’esperienza unica per avvicinarsi al mondo degli agricoltori custodi riscoprendo la biodiversità agricola direttamente sul campo. Sarà Roberto Mattioli, guida ambientale, a guidare il tour. A bordo di attrezzati fuoristrada muniti di tende comfort, spaziose e accessoriate, condurrà il gruppo attraverso questa esperienza outdoor indimenticabile in totale sicurezza, a contatto diretto con la biodiversità agricola.Roberto Mattioli, guida ambientale, gran conoscitore di percorsi nella natura, è la guida ufficiale dei tour nel mondo Rural. SI tratta di una vera e propria esperienza unica ed indimenticabile immersi nel mondo della Biodiversità. A bordo di attrezzati fuoristrada, muniti di tende all’ultimo grido, spaziose e accessoriate, si parte da Rivalta per arrivare a Radda in Chianti (o viceversa, da Radda a Rivalta). «Ci rivolgiamo ai turisti stranieri curiosi di conoscere i segreti del successo della food valley, ma il viaggio è adatto a chiunque e tutti […]

Di stagione: pesca Rossa e uva Termarina

Centrale della Frutta propone frutta e verdura fresca e lavorata da materie prime selezionate e di altissima qualità. Di stagione troviamo la dolce uva Termarina nera. Grazie ad alcuni agricoltori custodi come Angelo Casalini, questo vitigno è riuscito a giungere fino a noi. E’ presente nel parmense da tempi antichi: un’ uva eccezionale (sia bianca che nera) che ha la caratteristica di essere completamente apirena e soprattutto dolcissima, ciò la rende adatta come uva da tavola e anche per la produzione di marmellate. Oggi, merito anche delle istituzioni, è stato iscritto nel “Registro Nazionale delle Varietà di Vite” rendendo possibile la sua coltivazione e vinificazione. Sempre di stagione troviamo l’irresistibile pesca Rossa. Caratteristica è la sua polpa dal colore rosso vivo. La buccia è di colore rosso scuro e vellutata. Il frutto al palato risulta molto dolce, con polpa carnosa e succosa adatta per confetture. Sono deliziose condite con zucchero e succo di limone, irresistibili se farcite con amaretti, mandorle e cioccolato e cotte in forno. La pesca Rossa (produzione limitatissima) e l’uva Termarina sono disponibili questa settimana al Rural Market. MONICA AZZONICENTRALE DELLA FRUTTA

Di stagione: le susine della biodiversità

Rare e variegate in questa stagione sono le susine, come il susino Prugnolino, la Rusticana Rossa a Gialla (mirabolano), la Meschina Bianca, la Regina Claudia Verde, l’Amola Gialla, la Coscia di Monaca, la Bella di Barbiano, il Cuore, il Biricoccolo, la Pernigona e tante altre. Varietà introvabili e poetiche, rese note dal Professore Enzo Melegari, esperto conosciuto di frutta antica https://www.rural.it/enzo-melegari-associazione-agricoltori-allevatori-custodi-di-parma/ Tra le varietà di frutta locale del Parmense la piu’ famosa e conosciuta c’è la Zucchella, denominata anche Colleghena o Meschina. Le troviamo spesso attorno alle dimore rurali. Normalmente la pianta si trova allo stato spontaneo e difficilmente viene riprodotta per innesto. In passato preparare la marmellata di susine zucchelle era un rito eseguito soprattutto all’aperto con la partecipazione dell’intera famiglia. Ciò accadeva quando le annate erano abbondanti ed allora le “rezdore” si davano da fare per utilizzare la frutta in eccedenza. Si andavano a raccogliere le susine e si incominciava la “smarollatura” cioè a togliere i noccioli dai frutti. Si pesava la frutta e ad ogni kilo si aggiungeva tre etti di zucchero, si iniziava la cottura che durava ore ed ore finchè il contenuto si riduceva ad un terzo. Ancora bollente la marmellata veniva messa nei vasetti. […]

CONTO ALLA ROVESCIA PER IL RURAL FESTIVAL

Il Rural Festival è ormai alle porte. Un intero weekend – sabato 7 e domenica 8 settembre 2019- a Rivalta di Lesignano de’ Bagni (Parma), dedicato alla biodiversità agricola di Emilia Romagna, Toscana e Liguria. I produttori presenti al Festival, alcuni per la prima volta, saranno più di una quarantina. Non mancheranno gli animali di antiche razze, tanto amate dai bambini, novità di quest’anno il colombo Occhialone di Parma. Tutt’attorno cultivar di varietà rare, messe a dimora per arricchire il patrimonio vegetale già presente, come gli ulivi, “figli” di quello secolare di Mulazzano, o la vigna-catalogo di antiche cultivar del territorio. Ci saranno inoltre un’esposizione di frutti antichi realizzata dall’esperto di biodiversità Enzo Melegari. Il ritorno al passato è rappresentato anche da una particolarità: il canapaio di canapa Sativa. Una coltura fondamentale nei tempi passati, resistente, ecologica ed eterna, dagli innumerevoli utilizzi sia in campo tessile che in campo alimentare. Quest’anno si potrà conoscere il processo produttivo della canapa attraverso i racconti e i manufatti realizzati dalla signora Franca e dalla signora Ebe che con il suo piccolo telaio mostrerà la tessitura della canapa. Entrambe racconteranno aneddoti e ricordi. Vicino al canapaio quest’anno ci sarà come novità di quest’anno anche […]

Grazie a tutti per la vostra partecipazione al Rural Festival

Il Rural Festival, appuntamento dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione di antiche varietà vegetali e razze animali quasi estinte di Emilia Romagna, Toscana e Liguria, anche quest’anno ha portato centinaia di famiglie e appassionati. Una riconferma per l’evento che punta sulla “qualità antica” per una rinascita della cultura agricola. Grazie a tutti per avere partecipato insieme a noi alla sesta edizione del Rural Festival di Rivalta, a Lesignano de’Bagni, Parma. Un abbraccio grande.    

I fichi di Rivalta al Rural Market

Anche quest’anno nell’area protetta di Rivalta, a Lesignano de’ Bagni, il caldo sole ha portato a maturazione i “fioroni”, i frutti dell’antica varietà di fico Dottato, dolce dono di inizio estate. Di colore verde con polpa rossa chiara e dal sapore mieloso, è utilizzato anche per la produzione di fichi secchi. A fine estate si avrà un secondo e più ricco raccolto, quello dei cosiddetti “forniti”, sia del Dottato che dell’altra varietà antica presente a Rivalta: il Brogiotto nero. “Il Brogiotto nero sembra venisse coltivato già in epoca romana – precisa Mauro Carboni, agronomo ed esperto di biodiversità agricola – e nel Rinascimento è stato spesso ritratto nelle nature morte”. La sua polpa è color rosso vivo, delicata e profumata. Il sapore è aromatico e dolcissimo. Si consuma fresco o in confetture ed è adatto da essiccare. I fichi sono un’ottima fonte energetica: ricchi di vitamine e di minerali drenanti, hanno proprietà lassative e anche antinfiammatorie. Un altro frutto tipico dell’estate e conosciutissimo nella nostra terra è la prugna Zucchella che sarà disponibile al market nelle prossime settimane. Piccola e soda, ha forma allungata, buccia colore viola-rossastro e polpa giallo-ambrato. Succosa quando è matura, dà il meglio di sé quando […]

La mostra mercato del pomodoro Riccio di Parma al Rural Festival

La quarta edizione della mostra-mercato del pomodoro Riccio di Parma con gli agricoltori custodi si svolgerà in occasione del Rural Festival a Rivalta di Lesignano de’Bagni sabato 7 e domenica 8 settembre. Mostra-mercato antico pomodoro Riccio di Parma presso Rural Festival, Via Torchio 20, Rivalta di Lesignano De’ Bagni – Parma Cell: 0521.237485 / 342.9128266 Web: www.rural.it Mail: info@rural.it