Di stagione: le susine della biodiversità

Rare e variegate in questa stagione sono le susine, come il susino Prugnolino, la Rusticana Rossa a Gialla (mirabolano), la Meschina Bianca, la Regina Claudia Verde, l’Amola Gialla, la Coscia di Monaca, la Bella di Barbiano, il Cuore, il Biricoccolo, la Pernigona e tante altre. Varietà introvabili e poetiche, rese note dal Professore Enzo Melegari, esperto conosciuto di frutta antica https://www.rural.it/enzo-melegari-associazione-agricoltori-allevatori-custodi-di-parma/. Tra le varietà di frutta locale del Parmense la piu’ famosa e conosciuta c’è la Zucchella, denominata anche Colleghena o Meschina. Le troviamo spesso attorno alle dimore rurali. Normalmente la pianta si trova allo stato spontaneo e difficilmente viene riprodotta per innesto. In passato preparare la marmellata di susine zucchelle era un rito eseguito soprattutto all’aperto con la partecipazione dell’intera famiglia. Ciò accadeva quando le annate erano abbondanti ed allora le “rezdore” si davano da fare per utilizzare la frutta in eccedenza. Si andavano a raccogliere le susine e si incominciava la “smarollatura” cioè a togliere i noccioli dai frutti. Si pesava la frutta e ad ogni kilo si aggiungeva tre etti di zucchero, si iniziava la cottura che durava ore ed ore finchè il contenuto si riduceva ad un terzo. Ancora bollente la marmellata veniva messa nei vasetti. […]

Pronti per la sesta edizione del Rural Festival?

Sabato 7 e domenica 8 settembre 2019 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni (Parma) presso l’Agricola Rosa dell’Angelo torna per la sesta edizione l’appuntamento che raduna annualmente uno accanto all’altro una quarantina di agricoltori e allevatori di Emilia Romagna, Toscana e Liguria, che con grande fatica e altrettanta passione, ogni giorno lavorano per tutelare e salvaguardare antiche varietà vegetali e antiche razze animali: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti unici e da riscoprire. Rivalta, nel cuore della Food Valley e allo stesso tempo in un territorio collinare fatto di verde, boschi di querce, calanchi e vulcanelli di fango recentemente eletto a riserva Mab Unesco, è pronta a ospitare una nuova edizione del Rural Festival. L’idea del Rural Festival nasce infatti dall’impegno da parte di agricoltori e allevatori custodi dell’Emilia Romagna,Toscana e Liguria, di far conoscere e assaggiare i propri prodotti dall’antica storia che parla di semplicità e genuinità. Il motto è: tornare indietro per andare avanti e guardare al futuro. Si potrà quindi gustare la biodiversità agricola con stand gastronomici in cui assaggiare il prosciutto di maiale nero, arrosticini di pecora Cornigliese, carne fresca di Cinta Senese, arrosto di tacchino nero, pane di grano del Miracolo e Marocca […]

I fichi di Rivalta al Rural Market

Anche quest’anno nell’area protetta di Rivalta, a Lesignano de’ Bagni, il caldo sole ha portato a maturazione i “fioroni”, i frutti dell’antica varietà di fico Dottato, dolce dono di inizio estate. Di colore verde con polpa rossa chiara e dal sapore mieloso, è utilizzato anche per la produzione di fichi secchi. A fine estate si avrà un secondo e più ricco raccolto, quello dei cosiddetti “forniti”, sia del Dottato che dell’altra varietà antica presente a Rivalta: il Brogiotto nero. “Il Brogiotto nero sembra venisse coltivato già in epoca romana – precisa Mauro Carboni, agronomo ed esperto di biodiversità agricola – e nel Rinascimento è stato spesso ritratto nelle nature morte”. La sua polpa è color rosso vivo, delicata e profumata. Il sapore è aromatico e dolcissimo. Si consuma fresco o in confetture ed è adatto da essiccare. I fichi sono un’ottima fonte energetica: ricchi di vitamine e di minerali drenanti, hanno proprietà lassative e anche antinfiammatorie. Un altro frutto tipico dell’estate e conosciutissimo nella nostra terra è la prugna Zucchella che sarà disponibile al market nelle prossime settimane. Piccola e soda, ha forma allungata, buccia colore viola-rossastro e polpa giallo-ambrato. Succosa quando è matura, dà il meglio di sé quando […]

Al Rural Festival la quarta mostra mercato del pomodoro Riccio di Parma

Quest’anno la quarta edizione della mostra-mercato del pomodoro Riccio di Parma si svolgerà in occasione del Rural Festival a Rivalta di Lesignano de’Bagni sabato 7 e domenica 8 settembre. Il pomodoro Riccio di Parma è una varietà molto antica, a differenza di altri pomodori è caratterizzato dalla presenza delle solcature e dalla “spalla” verde, caratteristiche che l’industria conserviera ha considerato come difetti tecnologici, contribuendo così al suo abbandono. Le esigenze del profitto della industria conserviera portarono ad un forzato e completo abbandono delle varietà locali a favore di varietà estere, preferite unicamente per la loro “ idoneità” alla lavorazione industriale. Si lamentava anche la sua difficoltà al trasporto per la buccia sottile. Le varietà locali vennero sopraffatte dalle varietà “da concentrato”, tanto che il Riccio di Parma tornò agli orti privati per il suo consumo fresco o per la conserva casalinga. E si sarebbe completamente estinto se non ci si fossero stati gli agricoltori custodi. Il merito va a quegli agricoltori custodi delle antiche tradizioni agricole che hanno salvato dall’estinzione il Riccio di Parma con la preziosa conservazione dei suoi semi. Ancora oggi, come una volta, quattro aziende agricole, appartenenti all’Associazione Agricoltori Custodi del pomodoro Riccio, coltivano e raccolgono a […]

A settembre la sesta edizione del festival della biodiversità

Sabato 7 e domenica 8 all’Agricola Rosa dell’Angelo, a Rivalta di Lesignano De’ Bagni (Parma), torna la grande festa all’aria aperta dedicata alla biodiversità agricola. E’ qui che infatti che da sei anni si danno appuntamento a fine estate agricoltori e allevatori custodi di Emilia Romagna, Toscana e, dallo scorso anno, anche della Liguria impegnati nel recupero e salvaguardia di razze animali e varietà vegetali ormai rare. Due giorni imperdibili per grandi e piccini per toccare con mano questo grande patrimonio rurale dell’Appennino Tosco Emiliano, offerto da chi ogni giorno con fatica ma anche con grande passione, ci permette di riscoprire sapori autentici. Questo il motto di chi aderisce al progetto Rural: “tornare indietro per andare avanti e guardare al futuro”. Una quarantina i produttori che parteciperanno – alcuni per la prima volta – con materie prime e prodotti di biodiversità come prosciutto di maiale Nero, arrosticini di pecora Cornigliese, carne fresca di Cinta Senese, pane di grano del Miracolo e Marocca di Casola, polenta Formenton Ottofile Garfagnana, testaroli della Lunigiana con farro, passata dell’antico pomodoro Riccio di Parma, pasta fresca emiliana con uova di gallina Romagnola, Tortél Dóls con mostarda, torta di patata Quarantina Bianca, vegetali della Piana di […]

In arrivo l’antico pomodoro Riccio di Parma

Tra poco più di un paio di settimane arriverà al Rural Market il protagonista dell’estate: l’antico pomodoro Riccio di Parma. Carlo Rognoni (1828-1904) fu l’agronomo parmigiano che per primo sperimentò e introdusse nella rotazione agraria la coltura del pomodoro e nell 1867, appassionato agricoltore quale era, iniziò la coltura a pieno campo del Riccio di Parma a “la Mamiana”, il suo podere di Panocchia. Oggi, grazie gli agricoltori custodi del Riccio che hanno ripreso la coltivazione, possiamo gustare questa antica varietà. E’ un pomodoro di medio-grandi dimensioni che pesa 300-400 g e misura 7-10 cm nel diametro massimo e ha un’altezza di 4-5 cm. A differenza di altri pomodori, il pomodoro Riccio di Parma è caratterizzato dalla presenza delle solcature e dalla spalla verde. I frutti hanno ottime caratteristiche organolettiche con buoni tenori zuccherini. Al palato possiamo percepire una leggera nota acidula contrastata dalla spiccata dolcezza caratteristica della varietà. Possiede una consistenza media e una pelle sottile. Disponibili a breve al Rural Market di Parma e di Radda in Chianti.

Il nuovo Rural Market nel Chianti

I prodotti della biodiversità agricola tosco-emiliana e ligure hanno trovato casa nel nuovo Rural Market aperto nel borgo medievale di Radda in Chianti (Siena) all’interno di una ex officina meccanica recuperata. Ad accogliere il visitatore due esemplari di trattori d’epoca ben restaurati tra i banconi di legno che si alternano agli stand, ma anche un percorso didattico con pannelli esplicativi dei produttori con la propria storia, dal lavoro nei campi al prodotto finito. Si tratta di piccole realtà che hanno scelto la filosofia del produrre meno e meglio per salvare e valorizzare le tante identità territoriali in nome della biodiversità. Un’occasione per riscoprire le materie prime e i prodotti della biodiversità agricola come la Marocca di Casola (il pane di castagne della Lunigiana), i formaggi monorazza biologici da latte crudo intero di vacche di razze antiche, il latte fresco di asina, le uova di gallina Romagnola, le carni e i salumi di Cinta Senese e quelli di maiale Nero allevato all’aperto, i testaroli della Lunigiana al farro, la farina di mais Formenton Otto File della Garfagnana, l’orzo antico tostato per il caffè, la passata biologica di pomodoro Riccio di Parma, la confettura di uva Termarina e la marmellata di prugne […]

Sono arrivati i testaroli di farro della Lunigiana

Ed eccoli arrivare al Rural Market di Parma direttamente da Pontremoli i buonissimi testaroli di farro della Lunigiana di Alessandra Marietti. La tradizione della Lunigiana vuole che il testarolo sia condito con il pesto, ma è ottimo anche con formaggio e olio extra vergine di oliva. Anticamente, il testarolo, una volta cotto, veniva fatto seccare e trattato come pasta secca. Oggi invece si mangia fresco: consumato il giorno della preparazione, bastano pochi secondi in acqua bollente: ancora meno per quello di farro. Il segreto del testarolo sta proprio nella semplicità della preparazione e nella cottura nei testi in ghisa, che è tipica di Pontremoli. Produttori: Alessandra Marietti e Fabrizio Botta, Testarolando www.testarolando.com info@testarolando.com 

Al gusto di Trombetta!

Direttamente da Albenga in Liguria, disponibile in questo periodo tra le materie prime del Rural Market, è la zucchina Trombetta. Di colore verde chiaro, deve il suo nome alla forma allungata e dal fatto che, crescendo allo stato spontaneo, tende a ritorcersi a forma di tromba. Nella parte finale della zucchina sono concentrati i semi, quindi la quasi sua totalità  è costituita da polpa compatta e soda adatta per questo per molte preparazioni in cucina. Dalle torte salate, fritta, ripiena, in pastella o come sugo per la pasta. Il sapore dolce e delicato, superiore a quello delle zucchine comuni, permette di poterla consumare soprattutto cruda, condita con un filo di olio extra vergine di oliva. La sua dolcezza proviene dalla sua specie, quella della zucca. I suoi fiori poi… grandi e di un giallo acceso, sono squisiti! Altamente digeribile, ha ottime qualità: ricca di calcio, fosforo e ferro. Disponibile al Rural Market di Parma e di Radda in Chianti.

Al rural market Parma il cappone di Morozzo

Il cappone di Morozzo è un galletto nostrano della provincia di Cuneo in Piemonte. Come previsto dalla tradizione e garantito dal disciplinare del Consorzio, deve essere allevato a terra, libero nell’aia o in recinti con una superficie di almeno 5 m² per capo ed alimentato con prodotti esclusivamente vegetali. In base alle recenti normative sul benessere animale, subito recepite dagli allevatori del Consorzio, non vengono più tagliate, come in passato, le creste ed i bargigli. Dal 1999 il “Cappone di Morozzo” è stato dichiarato primo Presidio di Slow Food che, con questa iniziativa, ha inteso salvare e promuovere un prodotto agroalimentare qualitativamente eccellente e sostenere la piccola economia di un paese che da sempre lega il suo nome a questo animale. Le sue carni tenere e delicate sono un’ autentica delizia per la tavola. Disponibile il brodo di cappone di Morozzo o cotto al forno al Rural Market di Parma.