Dalla Lunigiana e’ arrivata la Marocca di Casola

A base di patate, castagne, grano, sale e acqua (unicamente), la Marocca di Casola è un pane dall’alto apporto nutrizionale. Delicato e potente, dolce e saporito al contempo, cotto rigorosamente in forno a legna, incarna storia e tradizioni di un intero territorio. Realizzata con i prodotti forniti naturalmente dalla terra tra Lunigiana e Garfagnana si realizza secondo una ricetta antica, di cui si hanno notizie fin dal Medioevo, ma è possibile che il nome Marocca derivi addirittura dal greco antico (Marocat che significa poco malleabile, molto compatto). In grado di mantenere i suoi profumi e sapori a lungo (almeno dieci giorni) era il pane prediletto dai pellegrini, ma a Casola era il pane quotidiano di tutte le famiglie, vista la facilità di reperire la materia prima in zona. Adatto ad accompagnare ogni tipo di cibo, soprattutto a colazione cosparso di marmellata e miele sprigiona tutte le sue molteplici caratteristiche. Ideale anche con il cioccolato. Tagliata a fette e a pezzetti si sposa anche con alimenti salati e spesso viene utilizzata per i crostini da aperitivo o antipasto, abbinata a salumi e formaggi. Basta a soddisfare i palati esigenti anche con qualche goccia di olio extra vergine di oliva e un […]

Il Rural Market è aperto

Il nostro Market è aperto, gli allevatori e agricoltori custodi della biodiversità agricola sono impegnati a rifornire gli scaffali di buone materie prime come latte, uova, pane, formaggio, minestrone e tanto altro. Stiamo prendendo misure per mantenere l’ambiente di lavoro il più idoneo possibile e permettiamo non più di due persone a volta di entrare per mantenere la distanza di sicurezza. Sono momenti molto difficili per tutti e occorre tanta pazienza e solidarietà. Nel nostro piccolo vorremmo dare una mano a chi ha bisogno e per questo motivo da questa settimana prendiamo gli ordini per la consegna locale a domicilio al numero 0521.237485 o per email info@rural.it. Stiamo facendo del nostro meglio per accontentare chi ha bisogno e per garantire l’apertura del Rural Market dalle ore 9.30 alle 13.30 dal martedì al sabato con i prodotti di prima necessità.  

Di stagione: la passata di zucca Violina

La Centrale della Frutta è un’azienda che ha l’obiettivo di offrire frutta e verdura fresca e lavorata da materie prime di altissima qualità e possibilmente di biodiversità agricola. La passata di zucca Violina come quella di verdure e il minestrone freschi sono prodotti non sterilizzati che mantengono quasi inalterate tutte le sostanze nutrienti, i sali minerali, le vitamine e sono soprattutto ottimi e pronti da gustare. La passata di zucca Violina regna sovrana dall’autunno sino a fine inverno. Questa varietà di zucca Violina prende il nome dall’omonimo strumento musicale poichè la sua linea lo ricorda e in Emilia entra nelle case durante la Seconda Guerra mondiale. Dolce, morbida, tenera è ideale appunto per fare passate delicate, che saziano lasciandoci leggeri (la zucca è ricca d’acqua e di quella vitamina D di cui tante persone sono carenti). La passata è ottima condita con formaggio e olio extra vergine di oliva o per la preparazione di risotti. Da non perdere. Disponibile al Rural Market di Parma. https://www.rural.it/monica-azzoni-centrale-della-frutta/

Oggi prosciutto crudo di maiale nero stagionato 36 mesi tagliato a coltello

Il prosciutto di maiale Nero stagionato 36 mesi, colore rosso carico e gusto intenso, ricorda il profumo del bosco e ha dolcezza profonda che nasce dal tipo di allevamento e dall’alimentazione all’aperto. Il suo gusto ha una persistenza unica. La struttura è pastosa e la fetta si scioglie in bocca. L’intensità del sapore cresce ulteriormente quando il prosciutto viene tagliato a mano. La scelta di una produzione rigorosamente artigianale abbinata all’esclusione di additivi permette di raggiungere una qualità straordinaria: carni e salumi con i profumi e i sapori di una volta. Il prosciutto di maiale Nero si differenzia per una maggiore percentuale di omega 3. Inoltre il rapporto omega 3 e omega 6 è più equilibrato, a beneficio di un’alimentazione più salutare. Contiene meno acidi grassi saturi e più insaturi ed è pertanto indicato in una sana alimentazione. Per apprezzare in pieno la particolarità del prosciutto si consiglia di portare il prodotto a temperatura ambiente e di tagliarlo con coltellina. Disponibile al Rural Market di Parma. A Rivalta, frazione di Lesignano de’ Bagni in provincia di Parma, ha sede l’Agricola Rosa dell’Angelo di Mauro Ziveri, allevatore custode di antiche razze di maiali Neri. È qui che i suoi animali possono […]

E’arrivata la mela Rotella piccola raccolta

Il frutto è una mela dalle dimensioni medie, peduncolo corto, schiacciata come una “piccola ruota”, con una buccia verde e rossa, che si colora di giallo man mano che procede la maturazione. La polpa è soda e compatta, che non sfarina, candida e succosa, con un gusto acidulo e molto particolare. La raccolta avviene intorno alla metà del mese di ottobre, ma per la completa maturazione del frutto bisogna aspettare fino a due mesi, infatti Il consumo tradizionalmente cominciava nel periodo natalizio, per protrarsi a primavera inoltrata. Una volta raccolta ha la proprietà di conservarsi in cantina a lungo solo nella paglia senza l’ausilio di conservanti, come da tradizionale usanza contadina. Essendo di natura selvatica ha grande resistenza alla “ticchiolatura”, il fungo che normalmente attacca le mele, per cui molto adatta alla coltura biologica. Il suo succo, ottenuto dalla spremitura a freddo di sole mele Rotella, viene centrifugato, lasciato decantare per una notte e quindi pastorizzato ad una temperatura compresa tra 79° e 82° per alcuni minuti, per questo non ha bisogno di conservanti. Il gusto è naturalmente dolce, perché contiene gli zuccheri delle mele spremute per ottenerlo. Un litro di succo corrisponde a più di 1,5 Kg di mele […]

Oggi e domani roast-beef di Chianina

Dalla cucina di Rural oggi e domani sarà disponibile fresco il roast-beef di carne Chianina tagliato sottile al profumo di basilico, l’originale di Pra’. Nei decenni scorsi la razza Chianina ha rischiato l’estinzione con l’avvento dei mezzi meccanici ma è sopravvissuta grazie alla perseveranza di allevatori e macellai tenaci che hanno saputo riconoscere fin dall’inizio le caratteristiche di questa carne saporita e particolarmente digeribile. Poco adatti all’allevamento intensivo, i capi di Chianina, noti fin dal tempo dell’epoca etrusca, all’azienda agricola di Trequanda crescono al pascolo secondo il disciplinare Igp in modo del tutto naturale. La carne che viene immessa sul mercato gode di caratteristiche uniche. Tra le altre, è ricca di ferro, ha basso contenuto dì colesterolo e grassi saturi. Dopo la necessaria maturazione in cella, si gusta morbida, saporita, inconfondibile al primo boccone. Rural Market  

Il marrone di Campora

Il marrone di Campora è gustoso e versatile. Si dice che anche Matilde di Canossa ne fosse una gran consumatrice. Di grande qualità, nel 1912 e nel 1913 ha vinto il primo premio come miglior marrone italiano nella rassegna di Roma. Il marrone di Campora, da solo o trasformato, riesce comunque a fare la sua bella figura. Abbrustolito nelle tipiche padelle forate nel fondo è la passione di tutti: perfetto cibo di strada o a coronamento di un pasto consumato in famiglia, dà sempre un tocco di festa. Ideale anche per essere conservato sotto spirito e gustato a distanza di tempo dopo il raccolto. Perfetto anche in versione «marron glacés» o avvolto nel cioccolato fondente: un’altra possibilità in veste di prelibato mini-dessert. Senza dimenticare la tipica ricetta del castagnaccio e quella per i tortelli dolci, dal marrone di Campora si possono ricavare farine ideali per la panificazione. Simile a una castagna tradizionale, ha in realtà dimensioni maggiori e un sapore più intenso. A Neviano degli Arduini ogni anno viene celebrato con una manifestazione, diventata nei decenni, un appuntamento imperdibile per migliaia di appassionati che ne decretano il successo sempre maggiore. Luigi Notari ha conservato le antiche piante intorno alla casa […]

Sono arrivate le cotogne

La cotogna non è come pensiamo spesso un tipo di mela o pera ma è bensì una specie a sé stante. Il fatto che, nel linguaggio comune, si parli di “melo cotogno” e di “pero cotogno” è un piccolo errore dovuto al fatto che i frutti del cotogno, secondo le cultivar, possono assumere la forma di una mela o di una pera. Melo e pero infatti sono solo suoi parenti. Per la mitologia greca il frutto del cotogno, il pomo d’oro dedicato a Era (Giunone) era simbolo di amore e fecondità. Quest’immagine è rimasta immutata anche per le culture che hanno seguito quella ellenica, tanto che, quasi fino al secolo scorso, la cotogna ha continuato a rappresentare nelle tradizioni e nei riti nuziali la promessa di fedeltà. Ai giorni nostri, solo pochi estimatori di prodotti naturali mettono ancora una cotogna per profumare lenzuola e biancheria, ma tutti conoscono la cotognata, quella delizia da tempo diventata una raffinatezza autunnale. Inoltre questo frutto venne raffigurato in diverse opere d’arte. Lo si può ammirare in affreschi quattrocenteschi di alcune stanze del Castello di Torrechiara. Del cotogno la fitoterapia sfrutta i principi attivi, contenuti nella polpa dei frutti, nelle foglie e nei semi con […]

È tornato il latte di una volta!

Appuntamento questo venerdì e sabato al Rural Market di Parma con il latte di vacca di antica razza Grigia dell’Appennino. Per l’occasione ci saranno assaggi per conoscere questo prezioso latte. Ma iniziamo con un pò di storia… Presso il parco naturale di Rivalta di Lesignano de’ Bagni si è avviato il progetto di recupero dell’ antica razza bovina Grigia dell’Appennino il cui latte è un patrimonio alimentare unico e prezioso. Questa razza è stata sostituita nel tempo da vacche considerate più redditizie e produttive per l’industria del latte come la Frisona e la Bruna. Con il progetto di recupero della Vacca Grigia dell’Appennino si sta salvando questa antica razza dal rischio dell’estinzione. Ad oggi si contano poche decine di capi sui territori regionali di Emilia e Toscana. Nota anche come Langhiranese e Garfagnina, veniva allevata seguendo il sistema transumante, salendo d’estate verso i pascoli più alti, dove si nutriva delle preziose essenze foraggere ricche di oli essenziali e scendendo in autunno nelle zone collinari più miti. Purtroppo del mondo allevatoriale che aveva generato questa razza è rimasto ben poco, tanto che la Latteria ha dovuto prendersi l’onere di riunire in una unico luogo denominato “Stalla della Salvezza” lo sparuto gruppo […]

Di stagione: la zucca Violina

La zucca Violina prende il nome dall’omonimo strumento musicale poichè la sua linea lo ricorda. Nel Parmense entra nelle case durante la Seconda Guerra mondiale. È caratterizzata da un frutto allungato di colore giallo-nocciola leggermente strozzato al centro, la buccia è rugosa e presenta delle costolature longitudinali poco profonde. La polpa è di colore arancio vivace e ha un gusto molto apprezzato. Dolce, morbida, tenera è l’ideale per fare passate, vellutate e creme corpose e delicate, che saziano lasciandoci leggeri (la zucca è ricca d’acqua e di quella vitamina D di cui tante persone sono carenti). Ma la sua versatilità la rende un condimento delizioso anche per pasta e risotti e ne fa il tocco in più per saporosi minestroni. Il suo fiore giallo-arancio è ottimo da impanare e friggere. Coltivare la zucca sembra facile, ma così non è: molta attenzione viene data anche all’irrigazione che non deve essere troppa e non solo perché l’acqua è una risorsa importante, ma anche perché la zucca se troppo irrigata non è più buona e si conserva molto poco. Se coltivata con amore, la pianta non si ammala perché è una varietà rustica che difficilmente viene attaccata da funghi e insetti. Paolo Sassi […]