13/11/2018

Biodiversità: patrimonio da tutelare

La biodiversità è un temine oggi molto usato, a volte abusato. Ma cosa significa in realtà? La parola trae origine dal greco e si riferisce ai diversi modi con cui la natura si esprime sul nostro pianeta. Tutte le diverse specie animali e vegetali che vediamo ogni giorno sono frutto della biodiversità. Di questo grande patrimonio una parte è definita biodiversità agricola, ossia l’insieme delle varietà vegetali e razze animali che erano utilizzate un tempo in un determinato territorio e lo caratterizzavano poichè con esse si sono sviluppate tutte le tradizioni enogastronomiche, paesaggistiche, culturali e storiche di quel luogo e delle persone che lo vivevano. L’identità di un territorio si conserva anche attraverso i ricordi dei sapori e dei profumi legati ad un’epoca appena trascorsa. La Fao stima che nell’ultimo secolo siano scomparsi i tre quarti della biodiversità genetica delle colture agricole, tanto che attualmente l’alimentazione uman dipende solo da poche specie di piante, (solo con riso e frumento si alimenta il 50% della popolazione mondiale). Molte varietà e razze sono oramai estinte, quindi perse per sempre, ma altre invece si sono conservate grazie agli agricoltori e allevatori custodi della biodiversità, persone che hanno saputo e voluto conservare questo antico patrimonio genetico.