Aldo Bacci
Formenton Otto File
Mulino di Piezza
55027 Gallicano
Lucca
347.0525880
www.formenton8file.it
info@formenton8file.it
La “nuova vita” di Aldo Bacci è all’antico mulino di Piezza (datato 1736) che ha ereditato dal suocero.
Al mais si dedica a tempo pieno da quando è andato in pensione. Ma già molti anni fa ha conosciuto Alvaro Ferrari, il primo a reintrodurre la coltivazione di mais Formenton Otto File. «È nata presto una grande amicizia: e i suoi consigli sono stati preziosissimi». Lo incontrava quando andava a trovare l’allora fidanzata (che avrebbe poi sposato). Bacci lavorava per una grande industria: e nel tempo libero andava a vedere suo suocero che con il fratello mandava avanti il mulino di Piezza. «Quando hanno smesso l’attività, ho deciso senza esitazioni di mandarla avanti io – racconta Aldo Bacci – perché sono sempre stato attratto da questa storica attività». «Oggi sono orgoglioso che questo mulino sia diventato un punto di riferimento per piccoli produttori locali».
Il mulino, azionato con l’acqua del Serchio, ha quattro macine: due per le castagne, una per grano, farro, segale e orzo e una per il mais. «E sono anche orgoglioso – aggiunge – che la coltivazione di Formenton Otto File si stia allargando e mi abbia dato la possibilità di assumere un dipendente fisso».

 

farina formenton
otto file
Il mais Formenton Otto File è un’antica varietà di granoturco rustico e autoctono della Garfagnana e della Valle del Serchio. La pannocchia è snella, con chicchi disposti in otto file. Esistono due varietà: gialla (dal gusto più morbido e classico) e rossa (più deciso). Le colture vengono tenute separate per evitare ibridazioni. Un mais “difficile” che dà grandissime soddisfazioni. Difficile perché ha una resa molto bassa (13-15 quintali per ettaro: poco più di un decimo di altre varietà (la produzione di mais ibrido raggiunge i 120-150 quintali per ettaro in pianura) e perché la coltivazione è abbastanza limitata, per la scarsa estensione coltivabile e per il clima spesso avverso. Le grandi soddisfazioni sono legate alla qualità della farina ottenuta da questo mais: unica, molto apprezzata anche dai grandi cuochi, dal sapore inconfondibile. L’ideale per la preparazione della polenta, ma anche – come usa in Garfagnana – per la farinata (zuppa invernale, che non ha nulla a che vedere con la farinata ligure), o per pane e biscotti. Tagliata con farina di grano, è utilizzata anche per la preparazione di pizze. Particolari anche le qualità nutrizionali: la farina di Formenton Otto File è ricca di antiossidanti naturali: fenoli, flavonoidi e carotenoidi.