ZUCCA VIOLINA: LE PRIME FOGLIE

Nel campo di Traversetolo, nell’Azienda Agricola Centrale della Frutta, grazie all’esperienza di Paolo Sassi, esperto appassionato di biodiversità, sono spuntate le prime piantine di zucca violina, antica varietà rustica che per crescere ha bisogno di ampi spazi secondo le proprie esigenze e di una irrigazione appropriata che le consente di mantenere un sapore unico.

Di stagione: la passata di zucca Violina

La Centrale della Frutta è un’azienda che ha l’obiettivo di offrire frutta e verdura fresca e lavorata da materie prime di altissima qualità e possibilmente di biodiversità agricola. La passata di zucca Violina come quella di verdure e il minestrone freschi sono prodotti non sterilizzati che mantengono quasi inalterate tutte le sostanze nutrienti, i sali minerali, le vitamine e sono soprattutto ottimi e pronti da gustare. La passata di zucca Violina regna sovrana dall’autunno sino a fine inverno. Questa varietà di zucca Violina prende il nome dall’omonimo strumento musicale poichè la sua linea lo ricorda e in Emilia entra nelle case durante la Seconda Guerra mondiale. Dolce, morbida, tenera è ideale appunto per fare passate delicate, che saziano lasciandoci leggeri (la zucca è ricca d’acqua e di quella vitamina D di cui tante persone sono carenti). La passata è ottima condita con formaggio e olio extra vergine di oliva o per la preparazione di risotti. Da non perdere. Disponibile al Rural Market di Parma. https://www.rural.it/monica-azzoni-centrale-della-frutta/

DI STAGIONE: LA ZUCCA VIOLINA

La zucca Violina prende il nome dall’omonimo strumento musicale poichè la sua linea lo ricorda. Nel Parmense entra nelle case durante la Seconda Guerra mondiale. È caratterizzata da un frutto allungato di colore giallo-nocciola leggermente strozzato al centro, la buccia è rugosa e presenta delle costolature longitudinali poco profonde. La polpa è di colore arancio vivace e ha un gusto molto apprezzato. Dolce, morbida, tenera è l’ideale per fare passate, vellutate e creme corpose e delicate, che saziano lasciandoci leggeri (la zucca è ricca d’acqua e di quella vitamina D di cui tante persone sono carenti). Ma la sua versatilità la rende un condimento delizioso anche per pasta e risotti e ne fa il tocco in più per saporosi minestroni. Il suo fiore giallo-arancio è ottimo da impanare e friggere. Coltivare la zucca sembra facile, ma così non è: molta attenzione viene data anche all’irrigazione che non deve essere troppa e non solo perché l’acqua è una risorsa importante, ma anche perché la zucca se troppo irrigata non è più buona e si conserva molto poco. Se coltivata con amore, la pianta non si ammala perché è una varietà rustica che difficilmente viene attaccata da funghi e insetti. Paolo Sassi […]