ZUCCA VIOLINA: LE PRIME FOGLIE

Nel campo di Traversetolo, nell’Azienda Agricola Centrale della Frutta, grazie all’esperienza di Paolo Sassi, esperto appassionato di biodiversità, sono spuntate le prime piantine di zucca violina, antica varietà rustica che per crescere ha bisogno di ampi spazi secondo le proprie esigenze e di una irrigazione appropriata che le consente di mantenere un sapore unico.

DI STAGIONE: LA ZUCCA VIOLINA

La zucca Violina prende il nome dall’omonimo strumento musicale poichè la sua linea lo ricorda. Nel Parmense entra nelle case durante la Seconda Guerra mondiale. È caratterizzata da un frutto allungato di colore giallo-nocciola leggermente strozzato al centro, la buccia è rugosa e presenta delle costolature longitudinali poco profonde. La polpa è di colore arancio vivace e ha un gusto molto apprezzato. Dolce, morbida, tenera è l’ideale per fare passate, vellutate e creme corpose e delicate, che saziano lasciandoci leggeri (la zucca è ricca d’acqua e di quella vitamina D di cui tante persone sono carenti). Ma la sua versatilità la rende un condimento delizioso anche per pasta e risotti e ne fa il tocco in più per saporosi minestroni. Il suo fiore giallo-arancio è ottimo da impanare e friggere. Coltivare la zucca sembra facile, ma così non è: molta attenzione viene data anche all’irrigazione che non deve essere troppa e non solo perché l’acqua è una risorsa importante, ma anche perché la zucca se troppo irrigata non è più buona e si conserva molto poco. Se coltivata con amore, la pianta non si ammala perché è una varietà rustica che difficilmente viene attaccata da funghi e insetti. Paolo Sassi […]