24/05/2021

CARCIOFO VIOLETTO DI SAN LUCA

Era una delle coltivazioni principali nelle colline a sud di Bologna, apprezzato e conosciuto in tutta la regione, rappresentava un’importante fonte di reddito per le famiglie locali. La sua sopravvivenza si deve ad alcuni agricoltori che hanno custodito questa varietà e si sono impegnati per tutelarlo e valorizzarlo raccogliendone i getti laterali chiamati carducci che, una volta asportati, generano altre piante in tutto e per tutto uguali alla pianta madre, la riproduzione non avviene attraverso il seme. Il ciclo della pianta inizia a settembre e arriva fino a luglio successivo, i preziosi capolini vengono raccolti tra metà maggio e metà giugno. I terreni argillosi delle colline bolognesi conferiscono alla varietà San Luca un sapore fresco ed erbaceo. I capolini principali e secondari che sono la parte più pregiata, hanno dimensioni contenute e un caratteristico colore violetto; si mangiano freschi o lessati e conditi con olio extravergine.