31/08/2017

Rural Festival: a tu per tu con la biodiversità

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Una capatina al Festival diventerà una puntata in diretta su animali utili alla vita rurale, esemplari di razze antiche quasi dimenticate, splendide a vedersi nelle loro livree peculiari e piene di virtù. Non mancheranno le austere pecore cornigliesi, i tacchini del Ducato, i maiali neri, le pacifiche ed eleganti mucche (Bardigiana, Ottonese, Bianca Modenese, Grigia dell’Appennino solo per citarne alcune) che in passato erano una risorsa importantissima per i lavori nei campi e per la produzione di squisiti formaggi, e gli asini (l’azienda Monte Baducco ne custodisce 13 razze diverse). Ognuno di loro sarà una sorpresa agli occhi dei bambini! E proprio ai più piccoli è dedicato un gioco che permette di familiarizzare con il mondo delle operosissime api. Merito di  Annalisa Casali e Veronica Matonti, due giovani appassionate di apicoltura e fondatrici dell’azienda Api Libere a Codemondo. Il gioco,  presentato in anteprima ad  Expo 2015, è un interessante laboratorio che permetterà ai bambini, ma anche agli adulti, di divertirsi scoprendo le meraviglie della natura e della campagna. Un gioco di ruolo (in programma due laboratori: uno alle ore 11 e due al pomeriggio, alle ore 15 e alle ore 17), dove ognuno avrà un compito particolare, così come accade ogni giorno per le api nel loro alveare. Verrà ricreato infatti un alveare umano, per far conoscere il prezioso lavoro delle api a più persone possibili. La biodiversità a Rural festival  non è una parola, ma una realtà che tutti possono conoscere.