28/07/2016

GIANCARLO BOSCHETTI

FORMAGGIO DI PECORA MASSESE

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Allevatore custode della pecora Massese, antica razza autoctona della zona di Massa Carrara. Con il latte produce un ottimo pecorino.
0187.421205 – 333.4651314
claudiafortini1@gmail.com
“Ognuna delle pecore porta al collo un campanaccio scelto con cura – racconta Giancarlo Boschetti, uno degli ultimi pastori che lavorano in Lunigiana -, una tradizione utile durante la transumanza sia per sentire dove si spostano, sia per fare in modo che sui monti spaventino le vipere con il loro suono.” Da Tavernelle, nel comune di Licciana Nardi (MS), d’estate arriva a raggiungere le alture in provincia di Parma. Le pecore soffrono molto il caldo, quindi è bene portarle sui monti. “Noi le accompagniamo – prosegue Giancarlo – e poi restiamo con loro.” Una passione quella del pastore, ereditata dal padre e dal nonno, che condivide oggi con la moglie Claudia, originaria del parmense e pure lei discendente da una famiglia di pastori. Insieme conducono un’azienda agricola con un gregge di circa duecento capi per la maggior parte composto da pecore Massesi da cui ottengono un ottimo pecorino a latte crudo e ricotta. La razza Massese, pecora da latte, è originaria della valle del Forno, alle pendici delle Alpi Apuane, in provincia di Massa Carrara. Da qui poi si è diffusa in altre aree come in Lunigiana e nel resto della Toscana, in Emilia, in Liguria, fino all’Umbria. E’ di taglia medio-pesante di colore grigio piombo, marrone o nera. La testa ha un marcato profilo schiacciato (camuso), simile al montone nei maschi, ed è provvista di corna nere, sviluppate nei maschi, più leggere ed esili nelle femmine.