06/05/2016

VALENTINA CIPELLI

GALLINA ROMAGNOLA

cipelli 300x300

Nel suo podere nascono e vivono all’aperto tra prati e boschetti le galline Romagnole. Ottime le uova fresche biologiche.
349.1592798 – valentina@poderecristina.it
www.poderecristina.it

 

A Mulazzano, Lesignano de’ Bagni, Parma, Valentina Cipelli possiede una piccola azienda agricola biologica e da qualche anno ha scommesso sul recupero della gallina Romagnola, una razza rustica originaria della Romagna. “Ho preferito questa razza antica – racconta – perché è in via di estinzione e ne sono rimasta affascinata. Anche dal punto di vista estetico: sono piccoline, agili, simili a uccelli per certi aspetti, con livree colorate: la maggior parte sono bianche e maculate di nero, ma anche marroni e beige.” Da lì la scelta di tutelare la biodiversità agricola partendo dalle Romagnole, particolarmente selvatiche (volano sulle piante), allevate a terra all’aperto, in spazi erbosi e boschetti, per un ettaro di pollaio. “La loro dieta è a base di cereali a chicco intero in estate, mentre in inverno oltre al cereale aggiungo il pastone che faceva mia nonna con farina di mais, crusca e acqua calda: unico alimento caldo che mangiano. Dando il chicco intero le galline sono libere di scegliere cosa mangiare e da lì dipende il colore del tuorlo che nella media è comunque chiaro. In tutto ho quattrocento esemplari tra galline, galli e pulcini. La razza romagnola è abbandonata mediamente perché poco produttiva, in realtà i suoi prodotti sono di qualità eccezionali. La mia produzione è di cinquanta uova al giorno.” Uova di grande pregio e delicatezza, di colore bianchissimo e dal peso non inferiore ai cinquantacinque grammi, hanno un gusto ricco ma delicato e il tuorlo particolarmente denso: notevoli da usare in cucina, hanno molta aria, aiutano i cuochi nel loro lavoro per creme, maionese, dolci e pasta fresca fatta in casa. “Ho imparato che ci vuole molta pazienza – confessa Valentina -, è un lavoro faticoso ma la soddisfazione che se ne ricava ripaga delle fatiche. Vivo immersa nella natura, seguo i ritmi delle stagioni, cosa c’è di meglio?”