06/05/2016

CONFRATERNITA DEL TORTÉL DÓLS

PASTA FRESCA RIPIENA DI MOSTRADA DI FRUTTI ANTICHI

festival-confraternita

Ha lo scopo di mantenere viva la tradizione culturale-gastronomica delle zone tipiche del Po.
0521.313118 – info@torteldols.com
www.torteldols.com

Il nome Tortél Dóls di Colorno in dialetto parmigiano significa “tortello dolce” e lo possiamo trovare nei paesi vicini alle rive del fiume Po, nella Bassa parmense. La tradizione vuole che sia nato ai tempi della duchessa Maria Luigia d’Austria nell’Ottocento che ne aveva tramandato la ricetta agli abitanti di Colorno. “Lei stessa durante le feste – raccontano i membri della Confraternita del Tortél Dóls, nata nel 2008 per mantenere viva questa tradizione culturale-gastronomica e farla conoscere alle nuove generazioni – aveva ospiti a pranzo i barcaioli del Po e dava loro questo tortello.” Un tortello aristocratico che si presenta come il tipico tortello parmigiano con ripieno di ricotta ed erbette, ma che invece possiede un cuore “povero”, a base di mostarda di frutti antichi (cotogna, pera nobile, cocomero bianco durissimo da mostarda) che venivano cotti insieme al pane grattugiato bagnato nel vino cotto. Come condimento una noce di burro fuso con doppio concentrato, non soffritto, e una generosa spolverata di Parmigiano-Reggiano grattugiato. Veniva preparato in inverno e secondo la tradizione è il piatto tipico della festa: si consuma abitualmente durante la cena della Vigilia di Natale colornese, durante la quale si mangia di magro. In passato se a cena avanzava qualche tortello, le buone massaie non lo sprecavano: la mattina di Natale veniva fritto o ripassato sulla stufa e offerto ai bambini per colazione. Per tradizione il Tortél Dóls  si mangia anche il 31 dicembre – ultimo giorno dell’anno – e il 16 gennaio – la sera prima della festa di S. Antonio.