giornale

  • 15 giugno 2017

    Per fare un albero, ci vuole un fiore…e un’ape!

    “In questo mese di giugno le api lavorano a pieno regime – racconta Mauro Carboni, esperto di biodiversità vegetale – e così anche l’apicoltore che, mentre recupera il miele d’acacia e di tarassaco, deve sorvegliare i melari, stando attento alle ‘sciamature’. Potrebbe infatti succedere che l’ape regina ‘vecchia’ e gran parte delle sue fidate api operaie abbandonino l’alveare per sovraffollamento, allo scopo di fondare un'altra colonia.” Se dovesse accadere si cerca di recuperare l’ape regina che solitamente rimane in prossimità dell’alveare per alcun i giorni e le si prepara una nuova casetta. Le arnie ospitano nella parte superiore i melari:… Leggi tutto

  • 31 maggio 2017

    Tempo di maggengo

    In tutti i prati d’Italia è tempo di fieno. Nei prati stabili o medicai, come quelli di Rivalta, si stanno concludendo in questi giorni le operazioni di fienagione del primo taglio, il cosiddetto Maggengo. E’ chiamato così lo sfalcio del fieno o del foraggio che avviene nel mese di maggio. Il primo raccolto era il più redditizio, perchè apportava circa un quarto della produzione annuale di foraggio. E’ infatti il più abbondante ma il meno energetico dei successivi, composto par la maggior parte da piante graminacee e poche leguminose. Vista la poca piovosità di quest’anno, è un foraggio molto asciutto,… Leggi tutto

  • 30 maggio 2017

    La Grigia dell' Appennino

    La vacca Grigia dell’Appennino è conosciuta anche come Garfagnina, Langhiranese Grigia, Nostrana, Modenese di monte, Montanara. Si tratta di una antica razza dal mantello grigio, introdotta dalle steppe russe e dalla Podolia durante le invasioni barbariche, e in seguito insediatasi sull’arco appenninico. L’area tradizionale di questa razza comprendeva la provincia di Lucca e tutta la Garfagnana ed era diffusa nell’ Appennino parmense, reggiano e modenese. Degli oltre 22500 capi del 1950 oggi non restano che poco più di 100, in continua diminuzione nonostante gli sforzi di salvaguardia. Questa razza veniva allevata secondo il sistema transumante salendo durante l’estate verso i pascoli più alti… Leggi tutto

  • 16 maggio 2017

    Diamo il benvenuto ai piccoli tacchini!

    Nel mese di maggio continuano le nascite dei piccoli tacchini di Parma e Piacenza. Questa razza autoctona è molto rustica e con buona attitudine al pascolo. Dopo un primo periodo in ambiente protetto e caldo, con le belle giornate, i tacchini vengono trasferiti in recinti inerbiti, dove possono muoversi in libertà. Quindi, una volta raggiunta la taglia idonea, vengono cresciuti in un grande spazio a loro dedicato a Rivalta di Lesignano de’ Bagni dove raggiungeranno l'età adulta seguendo il loro ciclo vitale.

     

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  • 16 maggio 2017

    A Rivalta una raccolta di viti di biodiversità

    In questi giorni a Rivalta stiamo mettendo a dimora le nuove ‘piantine’ di viti di biodiversità, le cosiddette “barbatelle”. Un lavoro lungo e complesso che ha portato alla ricerca delle ultime varietà di viti che venivano coltivate in provincia di Parma e dintorni fino a poche decine di anni fa. Un lavoro di ricerca minuziosa in tutto il territorio: da Borgotaro a S. Secondo, da Montechiarugolo a Neviano, da Traversetolo a Carpaneto di Tizzano. La ricerca è stata fatta intervistando gli ultimi agricoltori che le possedevano, quindi si è proceduto con un sopralluogo in autunno per controllare che il grappolo combaciasse… Leggi tutto

  • 15 maggio 2017

    Che cos’è l’agricoltura biodinamica?

    Agricoltura biodinamica. Due parole che implicano un modo di lavorare, osservare, di vivere la terra. Una filosofia di vita per apprezzare tutta l’armonia di un campo coltivato, il succedersi delle stagioni e del tempo. Con il metodo biodinamico, l’agricoltura è in sintonia con la natura, con la terra e con gli uomini. La concimazione, la coltivazione e l’allevamento sono attuati con modalità che rispettano e promuovono la fertilità e la vitalità del terreno e allo stesso tempo le qualità tipiche delle specie vegetali e animali. Il profondo legame con la natura e il completo rispetto dei suoi ritmi portano, con… Leggi tutto

  • 22 aprile 2017

    Giornata della Terra 2017

    Sabato 22 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata della Terra, nata 47 anni fa negli Stati Uniti per celebrare il Pianeta e promuoverne la salvaguardia. Per fare questo è necessario recuperare quell’equilibrio originario, perché questo è l’unico pianeta che abbiamo e quindi dobbiamo fare il possibile per difenderlo. Per la sopravvivenza umana sono fondamentali le varie specie animali e vegetali che contraddistinguono la Terra e dobbiamo preservarle affinché non scompaiano, perché la vita di tutti noi dipende dalla biodiversità. E questa giornata “cade” nel periodo in cui la Terra torna a fiorire, a risvegliarsi con i suoi… Leggi tutto

  • 21 aprile 2017

    La cicoria selvatica

    La cicoria selvatica (Cichorium intybus) è una specie polimorfa, in natura è diffusa in forma spontanea e ha dato origine a numerose varietà coltivate (radicchi). In passato ed anche oggi viene impiegata in cucina ed in farmacopea. In cucina l'utilizzo più frequente è quello delle foglie nelle insalate, fresche o cotte. Per evitare l'eccessivo gusto amaro le foglie vanno raccolte prima della fioritura. In passato la radice tostata diventava un ottimo sostituto del caffè e veniva chiamato “caffè matto”. È probabilmente una delle erbe spontanee che in passato era più impiegate in cucina. Anticamente esisteva il personaggio del "cicoriaro" che come mestiere raccoglieva nei campi questa pianta… Leggi tutto

  • 12 aprile 2017

    Rivalta, una piccola Toscana

    Nell’area protetta di Rivalta di Lesignano de'Bagni in questi giorni sono stati piantati piccoli olivi ottenuti per innesto e per talea da rami raccolti dalla pianta secolare che si trova sulle colline di Monchio di Mulazzano, un grande olivo “patriarca” della biodiversità ortofrutticola parmense. Non sappiamo a quando risalga con precisione, tuttavia si ritiene appartenere al XIII secolo. Del 1258 è infatti un editto che imponeva l’impianto di olivi  in diversi territori dell’Appennino parmense e tra questi si menziona anche Rivalta. Probabilmente in quell’epoca Rivalta doveva sembrare una piccola Toscana. Successivamente, a causa di cambiamenti climatici gli olivi sono scomparsi,… Leggi tutto

  • 5 aprile 2017

    Aprile: tempo di foraggio fresco

    Le vacche di razze antiche in via d'estinzione della stalla di Rivalta di Lesignano de’ Bagni, Parma, in questi primi giorni di aprile hanno iniziato a nutrirsi dell’erba dei pascoli. E’ infatti iniziato il periodo del foraggio verde, che è ricco di vitamine, minerali e oli essenziali che arricchiscono il latte delle bovine di beta carotene, responsabile dei toni gialli nei formaggi che se ne ricavano. Il gusto e l’aroma del latte sono particolari e dovuti in primo luogo all’alimentazione del bestiame.
    L’erba fresca infatti offre agli animali una vegetazione molto eterogenea ed è in grado di arricchire il… Leggi tutto

  • 3 aprile 2017

    Le piantine di pomodoro Riccio

    Crescono le piantine di pomodoro Riccio di Parma. Questa antica varietà locale, ormai dimenticata, si presenta di forma tondeggiante, appena appiattita ai poli e dalla buccia molto sottile. La polpa è carnosa, dal sapore dolce e delicato. Il Riccio viene raccolto a mano, uno per uno, quando è maturo, al massimo delle sue proprietà e se ne ricava una passata dal gusto unico, per nulla acida.  A Parma, che è ritenuta la culla dell’industria conserviera e che tutt’ora ne detiene il primato, la coltivazione di pomodoro era largamente diffusa, soprattutto nella zona della val Parma caratterizzata da terreno e clima ideali… Leggi tutto

  • 3 aprile 2017

    Il latte d'asina

    Il latte di asina è da considerarsi un alimento ad alta digeribilità. Oltre ad essere indicato nell'alimentazione del bambino è un alimento ideale per gli anziani ed i convalescenti quale supporto energetico di pronto assorbimento. Si dimostra utile ed indicato anche nella dieta dello sportivo e può essere abbinato in modo ideale con frutta fresca a piacere in un ottimo frullato.

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  • 30 marzo 2017

    L'asparago selvatico

    Gli asparagi sono tra i prodotti spontanei della terra maggiormente apprezzati sin dall’antichità. Molti conoscono e consumano gli asparagi coltivati, facilmente reperibili in commercio, i cui ceppi derivano dall’Asparago comune (Asparagus officinalis). Eccellente, però, e attivamente ricercato dagli appassionati per il suo sapore assai più deciso è l'asparago selvatico, che cresce abbondante nei nostri territori emiliani.

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  • 20 marzo 2017

    Marzo: tempo di innesti

    L’innesto è una pratica con la quale si preleva un pezzo di ramo di una pianta e lo si trapianta su di un’altra che la farà crescere come se fosse sua. È di fatto un trapianto, infatti occorre avere buona manualità, strumenti adeguati ed occorre conoscere le affinità genetiche tra le specie affinchè l’operazione avvenga con successo. È il metodo che gli antichi ci hanno insegnato per tramandare fino a noi le vecchie varietà da frutto. Per esempio, la pera Nobile è coltivata a Parma da almeno il 1400 e da allora con la pratica dell’innesto  è arrivata fino… Leggi tutto

  • 10 marzo 2017

    Le asprelle selvatiche

    Nei prati stabili, incolti, o di erba medica molto vecchi, crescono erbe spontanee commestibili. Nell' Appennino Tosco-Emiliano sono un esempio le Asprelle che si raccolgono in primavera e si consumano preferibilmente cotte. La tradizione popolare racconta che questa usanza veniva tramandata di madre in figlia: questo ortaggio infatti veniva raccolto dalle donne, che sapevano distinguere questa specie tra le tante non commestibili. “Il nome Asprella – specifica Mauro Carboni, esperto di biodiversità agricola vegetale – sembra indicare solo il genere “Crepis”. In realtà con questo termine sono comprese diverse specie molto simili tra loro come la cicoria e il tarassaco… Leggi tutto

  • 21 febbraio 2017

    Febbraio: tempo di potatura

    In questi giorni, mentre le ore di luce a disposizione iniziano ad aumentare, sono tante le attività agricole che si avvicendano nell'area protetta di Rivalta, a Lesignano de'Bagni, Parma. "Da una parte, intanto che le viti si trovano in uno stato di riposo vegetativo, quindi senza foglie, si prosegue con la potatura per prepararle al risveglio. Parallelamente - racconta Mauro Carboni, esperto di biodiversità agricola nel vegetale - si raccolgono le “marze”, rametti di antiche viti e antiche varietà da frutto con almeno una gemma vitale per poterle poi innestare nel mese di marzo. Un’attenta scelta, nelle giornate non troppo fredde, è… Leggi tutto

  • 18 gennaio 2017

    Che buono il succo di mela Rotella!

    Oggi abbiamo assaggiato il succo di mela Rotella, davvero buonissimo, dal sapore particolare, rotondo e dolce all'assaggio. E’ ottenuto da una varietà della Lunigiana, chiamata anche “pomo rodello”, salvata dall’estinzione da alcuni agricoltori della zona. Caratterizzata da una forma rotonda e un po’ schiacciata alle estremità, presenta un colore verde con striature rosse alla raccolta (solitamente nella seconda metà di ottobre), giallo con striature rosso intenso quando è matura, dopo alcune settimane. Profumatissima, con polpa soda e bianca, si presta bene a essere conservata a lungo, anche per tutto l’inverno. Tradizionalmente veniva consumata fresca ma anche cotta, per la preparazione di dolci… Leggi tutto

  • 12 gennaio 2017

    Primo assaggio del formaggio 'Unico'

    Con grande soddisfazione per la prima volta questo mese abbiamo assaggiato l' "Unico", formaggio ottenuto dal latte di vacca Valtarese, razza a rischio di estinzione. Il risultato è un formaggio incomparabile dal colore giallo carico e dal gusto delicato. Inoltre vengono cresciute altre tre razze di bovine a rischio di estinzione, che Rural sta salvaguardando: la vacca Grigia dell'Appennino o Langhiranese (grigia), l’Ottonese piacentina (bionda) e la Bianca Modenese (bianca).

     

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  • 30 dicembre 2016

    Sono nati i vitellini!

    Grande gioia nell'area di biodiversità agricola per la nascita dei primi vitellini di Bianca Valpadana, razza a rischio di estinzione che Rural sta salvaguardando insieme alla vacca Grigia dell'Appennino, la Bardigiana e l’Ottonese. Dal prezioso latte di queste razze si ottengono formaggi straordinari che presto sarà possibile acquistare nel nuovo punto vendita Rural di Parma dal prossimo marzo. Siamo in attesa, entro fine anno, di altri vitellini da salvaguardare.

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  • 21 novembre 2016

    La giornata dell'albero

    Lunedì 21 novembre il Parco Nazionale festeggia la 'Festa dell'Albero', invitando tutte le Scuole della Riserva di Biosfera UNESCO dell'Appennino Tosco Emiliano a partecipare con un gesto semplice, ma fortemente simbolico, come la messa a dimora di semi e piantine. L'obiettivo della ricorrenza è quello di valorizzare l'importanza del patrimonio arboreo, di ricordare il ruolo fondamentale ricoperto da boschi e foreste e promuovere l'impegno a ridurre le emissioni e il rischio idrogeologico. Il Parco Nazionale propone di partecipare alla rassegna 'Abbraccia l'Albero' promossa da Legambiente, per accendere i riflettori sul patrimonio di biodiversità. Le iniziative saranno tantissime, tra queste, la… Leggi tutto

  • 19 novembre 2016

    Il 2016, anno internazionale dei legumi

    L’anno 2016 che sta volgendo al termine è stato scelto dalla FAO (l’agenzia delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) come anno Internazionale dei legumi, con il proposito di aumentare la conoscenza sulle proprietà, farne scoprire i vantaggi e magari incrementarne la produzione e il commercio come fonti alternative di proteine e di minerali, reperibili a basso costo, accessibili e adatte ad essere coltivate praticamente in tutti i tipi di climi. Durante la stagione fredda i legumi diventano protagonisti di moltissimi piatti della nostra tradizione. Un tempo considerati cibo povero, oggi sono rivalutati per il valore sia gastronomico sia nutrizionale.… Leggi tutto