30/08/2016

ENZO MELEGARI

ASSOCIAZIONE AGRICOLTORI, ALLEVATORI CUSTODI DI PARMA

enzo melegari

Associazione di agricoltori, allevatori e appassionati che conservano piante e animali per dare continuità alla biodiversità autoctona.
340.5692616

Enzo Melegari, membro dell’Associazione agricoltori e allevatori Custodi di Parma e professore all’Istituto Agrario Bocchialini di Parma è un esperto riconosciuto di biodiversità agricola.<<In trent’anni di ricerca sul territorio – spiega – sono state recuperate 700 varietà di frutta antica da salvaguardare tra cui 240 tipi di mele (alcune, con polpa dura, venivano cotte; altre venivano essiccate e usate come caramelle in inverno). Dietro a ogni specie c’è una storia, un uso contadino di cui a volte restano poche tracce di memoria, come per i vecchi vitigni di uva Termarina, ritrovati per caso. Si tratta di un’uva senza semi: solo un acino in un intero grappolo ne ha uno. Sono davvero tanti i frutti dimenticati, come il corniolo, una bacca da gustare in agosto da cui si ricavano un antico liquore (il Corniolino)  e una confettura che ben si sposa alla carne di maiale perché “pulisce la bocca>>. Eppure sono  tante le ricette, tramandate nel tempo, a base di frutti antichi: la pera Nobile ad esempio è indispensabile per preparare il ripieno dei “Tortél Dóls”, un primo piatto riconducibile all’epoca di Maria Luigia d’Austria. Nelle nostre zone c’è anche qualche esemplare di pesca Sanguinea dalla polpa viola e dall’aroma intenso. Una vecchia ricetta indicava di tagliarla a metà inserendo amaretti tritati al posto del nocciolo prima di cuocerla al forno: un dessert ghiotto dall’aroma speciale>>. L’Associazione, di cui Melegari è membro, tutela anche specie animali domestici a rischio di estinzione come la pecora Cornigliese o il tacchino locale. Oggi sono più di un centinaio gli agricoltori e allevatori custodi che conservano piante e animali per dare continuità alla biodiversità autoctona.